Una serata di vacanza si è trasformata in un incubo per Bill e Yelim Kim, coppia di 28enni residenti a Long Island City, nel quartiere del Queens a New York, che dall’altra parte degli Stati Uniti hanno scoperto tramite le telecamere di sicurezza domestiche la presenza di una sconosciuta all’interno del proprio appartamento.

La notifica arrivata durante le vacanze a Yellowstone
Il 24 luglio scorso, mentre si trovavano in vacanza nel Parco Nazionale di Yellowstone, i due hanno ricevuto sui propri smartphone una notifica di movimento dal sistema di videosorveglianza Ring installato in casa, seguita da una seconda segnalazione pochi minuti dopo, poco prima delle 23.
Una donna seduta sul divano come se fosse a casa sua
Sapendo che i propri cani erano affidati a un’amica in quei giorni, la coppia ha aperto la diretta della telecamera, trovandosi davanti una scena surreale: una donna del tutto sconosciuta, seduta comodamente sul loro divano, intenta a versarsi da bere con le gambe accavallate, come se si trovasse nella propria abitazione.
“È stato panico, panico e ancora panico”, ha raccontato Yelim al New York Post, descrivendo il momento in cui ha aperto il feed della telecamera. “Non riuscivo a crederci, non riuscivo a credere a quello che stavo vedendo”, ha aggiunto il marito Bill in un’intervista all’emittente Fox 5.
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La telecamera strappata dalla parete
Pochi istanti dopo, la donna si è accorta di essere osservata dalla telecamera, strappandola dallo scaffale su cui era posizionata e interrompendo così la trasmissione delle immagini. La coppia ha immediatamente contattato il 911, ma gli operatori avrebbero inizialmente faticato a credere che si trattasse di una segnalazione reale.
Gli amici arrivano prima della polizia
Non riuscendo a raggiungere subito l’appartamento, i due hanno chiesto aiuto ad alcuni amici che vivevano nelle vicinanze, arrivati sul posto ancora prima delle forze dell’ordine. Uno di loro ha bussato direttamente alla porta per affrontare l’intrusa, un gesto che la stessa Yelim ha definito incredibilmente coraggioso, oltre che rischioso.
Il secondo tentativo con un mazzo di chiavi
Alla richiesta di allontanarsi, la donna avrebbe inizialmente obbedito, salvo poi ripresentarsi pochi minuti dopo, rientrando nell’appartamento con un secondo mazzo di chiavi in suo possesso. Un dettaglio che ha reso la vicenda ancora più inquietante agli occhi dei proprietari di casa.
Il portiere avrebbe consegnato le chiavi
Secondo la ricostruzione della coppia, la donna sarebbe riuscita a entrare nell’edificio grazie a un inganno ai danni del portiere del palazzo, che le avrebbe consegnato un mazzo di chiavi credendola una residente o un’ospite autorizzata.
L’indagine della polizia di New York
L’episodio è ora al vaglio dell’NYPD, che indaga sull’accaduto come possibile tentativo di furto con effrazione. Bill e Yelim Kim hanno raccontato di non sentirsi più al sicuro nel proprio appartamento dopo quanto accaduto, chiedendosi cosa sarebbe potuto succedere se non si fossero accorti in tempo della presenza estranea, considerando che l’episodio si è verificato quasi a mezzanotte, orario in cui la donna avrebbe potuto tranquillamente addormentarsi nel loro letto.
Fonte: Il Mattino, Leggo.it, con ricostruzioni di New York Post e Fox 5 New York