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“Accordi e Disaccordi”, Orsini e quella frase ad effetto su Hitler: caos sui social

«Ogni volta che sento che un paese vuole entrare nella Nato, soprattutto se vicino ai confini con la Russia, io piango». Ieri, venerdì 29 aprile, il professore in Sociologia del terrorismo internazionale Alessandro Orsini è stato ospite del programma «Accordi&Disaccordi», in una puntata dedicata alla guerra in Ucraina. Il docente, spesso presente nei salotti tv ultimamente, è finito di nuovo nell’occhio del ciclone per una sua dichiarazione riguardante il secondo conflitto mondiale. Orsini, ricostruendone le cause, ha affermato che «Hitler ha invaso la Polonia senza l’intenzione di far scattare» la guerra, ma che l’evento determinò un effetto domino che il leader nazista «non si aspettava». Si parlava del possibile ingresso di nuovi Paesi nella Nato: «A differenza di quello che moltissimi pensano, la seconda guerra mondiale non è scoppiata perché Hitler a un certo punto, deliberatamente, ha deciso di attaccare Inghilterra, Francia, Polonia e Russia».

Orsini

“Accordi e Disaccordi”, Orsini e quella frase ad effetto su Hitler: caos sui social

Secondo il professor Orsini «Hitler non aveva intenzione di far scoppiare la seconda guerra mondiale. Quello che è successo è che i Paesi europei hanno creato delle alleanze militari, ognuna delle quali conteneva un articolo 5 della Nato, cioè un articolo che prevedeva nel caso di attacco di un Paese straniero che tutti i membri della coalizione sarebbero entrati in guerra». Il docente in Sociologia del terrorismo internazionale ha poi aggiunto che «quello che successe è che il 1 settembre del ’39 la Germania invase la Polonia, Inghilterra e Francia si erano alleati con la Polonia e si creò un effetto domino, a cui Hitler non aveva interesse e che Hitler non si aspettava nemmeno che scattasse». Inutile dirlo: sui social si sono scatenati in tanti, i più contro Orsini.

Orsini

«Quando Hitler invase la Polonia non voleva la Seconda Guerra Mondiale»

Dopo la ricostruzione riferita al passato Orsini è passato a quanto sta accadendo in Ucraina. «Adesso arrivo ad oggi, perché i nostri leader mondiali sono dei pazzi che ci stanno portando verso il baratro: chiarito che la seconda guerra mondiale non è scoppiata perché a un certo punto l’ha deciso Hitler, ma perché erano state stipulate delle alleanze militari simili alla Nato, è chiaro che da un punto di vista statistico maggiore è il numero dei Paesi europei ai confini con la Russia che entrano nella Nato, maggiore è la probabilità di una catastrofe nucleare, maggiore è la probabilità che scoppi la terza guerra mondiale», ha dichiarato il professore. Leggi anche l’articolo —> Putin malato? La verità tutta in un video, il gesto spontaneo: cosa ha fatto con Lukashenko

 

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