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Potenza rissa tra tifosi, ultrà ucciso e travolto da un’auto: 25 arresti

Ancora una domenica sporca di sangue. È morto un ultras della Vultur Rionero, investito da un’auto di tifosi del Melfi in un’area di servizio di Vaglio Basilicata, in provincia di Potenza. Secondo le prime ricostruzioni il tifoso della Vultur è morto travolto da un’auto su cui viaggiavano appunto alcuni sostenitori del Melfi. Altre quattro persone sono rimaste ferite. Nel corso della serata di ieri, domenica 19 gennaio 2020, è stato arrestato e trasferito in carcere il conducente della macchina, un trentenne supporter del Melfi. Per gli altri per 24 tifosi della Vultur Rionero inizialmente erano stati disposti gli arresti domiciliari, ora però sono tutti in carcere. Stando a quanto riportato da Repubblica: il provvedimento riguardarebbe sia l’uomo alla guida dell’auto, sia gli altri. Accanto all’accusa di omicidio per il presunto responsabile della morte dell’ultrà restano in piedi anche quella di violenza privata e possesso di oggetti atti a offendere.

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Potenza rissa tra tifosi, ultrà ucciso e travolto da un’auto: 25 arresti

Finisce in tragedia una rissa tra ultras di due squadre di calcio lucane del potentino, il Vultur Rionero e il Melfi. Il bilancio è di tre persone ferite e un morto. Il dramma si è consumato in un’area di sosta a Vaglio di Basilicata, sulla strada statale Basentana in provincia di Potenza. Gli ultras del Rionero sarebbero dovuti scendere in campo a Brienza, quelli del Melfi erano diretti a Tolve per giocare contro il Real Tolve. Ambedue le partite sono state annullate sopraggiunta la notizia dello scontro. I due gruppi si sono ritrovati verso l’ora di pranzo: a pagarne lo scotto un tifoso 39enne del Vultur di nome Fabio Tucciariello, investito e morto sul colpo. Dalle prime ricostruzioni sembra che l’uomo sia stato investito intenzionalmente, ma il condizionale è d’obbligo: le verifiche sono tuttora in corso, soltanto l’intervento delle forze dell’Ordine potrà chiarire la dinamica di quanto accaduto. Sul fatto indaga il Procuratore della Repubblica di Potenza e il Pubblico Ministero.

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Le parole di Vito Bardi: presidente della Regione Basilicata

Sullo scontro tra ultras è intervenuto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi: «Una domenica di sport e di festa è stata distrutta dalla follia di un gruppo di facinorosi. Violenti che sotto il manto della tifoseria si lasciamo andare ad atti di violenza che sono delinquenziali. L’intera comunità lucana condanna quando accaduto a Vaglio, perché è distinta e distante da questi comportamenti. Non si può morire una domenica per andare a vedere la squadra del cuore. Da sportivo, da tifoso, sono convinto che questi atteggiamenti siano lunari rispetto alla passione che muove milioni di italiani e di lucani. Questi delinquenti la dovranno pagare cara. Alle famiglie dei feriti e della vittima va la mia vicinanza». In segno di solidarietà i tifosi del Potenza Calcio hanno lasciato gli spalti durante la partita contro il Catania. Il prefetto di Potenza, Annunziato Vardè, ha convocato per lunedì mattina il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla riunione ci saranno i presidenti delle due società, i sindaci di Melfi e Rionero in Vulture e il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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