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Prato, detenuto tenta la fuga dal pronto soccorso: agente spara e lo ferisce

17/08/2026 07:38

Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 16 agosto, al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato, dove un detenuto ha tentato la fuga venendo poi ferito a una gamba da un colpo di pistola esploso da un agente della polizia penitenziaria.

Prato, un detenuto tenta la fuga dal pronto soccorso: un agente spara e lo ferisce a una gamba

Il tentativo di fuga con l’estintore

Il detenuto, un 22enne di origine marocchina scarcerato lo scorso giugno, si trovava in ospedale scortato dagli agenti dopo essere caduto e essersi procurato un infortunio durante un precedente inseguimento nei pressi del carcere della Dogaia, dove era stato sorpreso a lanciare pacchetti di droga oltre il muro di cinta.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, ancora ammanettato, si sarebbe alzato dalla barella impugnando un estintore presente nell’area del pronto soccorso, azionandolo per creare confusione e coprirsi la fuga, dirigendosi poi verso l’uscita di corsa.

Lo sparo che ferma la fuga

Gli agenti della polizia penitenziaria lo avrebbero rincorso, intimandogli più volte di fermarsi. Di fronte al mancato arresto della corsa, uno degli agenti avrebbe esploso un colpo di pistola, che ha raggiunto il detenuto a una coscia. Secondo alcune testimonianze sarebbero stati uditi due colpi: uno che avrebbe centrato l’uomo alla gamba, l’altro sparato in aria, che avrebbe colpito una parete o il soffitto della struttura.

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Le condizioni del detenuto

L’uomo è stato immediatamente soccorso dal personale sanitario presente sul posto. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni per la sua vita.

Ospedale in tilt: emergenze dirottate su Firenze e Pistoia

L’episodio ha avuto pesanti ripercussioni sull’operatività dell’intera struttura ospedaliera: l’area del pronto soccorso è stata immediatamente chiusa, con le emergenze temporaneamente dirottate verso gli ospedali di Firenze e Pistoia. Gli spari sono stati uditi con spavento sia dal personale sanitario sia dai numerosi pazienti in attesa all’interno della struttura.

Le indagini della Procura di Prato

La Procura di Prato ha assunto la direzione delle indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell’episodio, avvenuto nell’area compresa tra la camera calda e la sala di decontaminazione del pronto soccorso, una delle zone più delicate della struttura per la gestione dei pazienti in arrivo in emergenza. Restano da chiarire nel dettaglio le circostanze che hanno portato l’agente a fare uso dell’arma da fuoco.

Le reazioni della politica locale

Sull’episodio è intervenuta la consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Prato, Dania Melani, che ha definito quanto accaduto di gravità inaudita, sottolineando come sia inaccettabile che i pazienti in attesa di cure debbano trovarsi a temere per la propria incolumità all’interno di una struttura sanitaria, e ribadendo la necessità di garantire maggiore sicurezza nei presidi medici.

Fonte: Ansa, TgCom24, EspansioneTv, Gonews, Versilia Today, Firenze Post

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