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Milano, rapinano una mamma con il passeggino alla stazione Palestro facendo cadere lei e il bimbo: arrestati due giovani

09/10/2026 13:13

Hanno seguito una giovane mamma con il bimbo a bordo del passeggino e, fingendo di aiutarla, l’hanno rapinata, facendola cadere. Nel capitombolo sia lei sia il piccolo sono rimasti feriti, fortunatamente non in modo grave. Per la rapina avvenuta a Milano sono stati arrestati dalla polizia di Stato due giovani, già noti alle forze dell’ordine. Altre notizie nella sezione Milano.

Una scala della stazione della metropolitana M1 di Palestro, a Milano, dove una mamma con passeggino è stata rapinata

Il provvedimento

I due sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato Garibaldi Venezia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Milano su richiesta dei pm della Procura. Per entrambi vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

L’assalto in metropolitana

L’operazione ha origine dall’episodio avvenuto la mattina del 5 maggio scorso all’interno della stazione della metropolitana M1 di Palestro, a due passi dai giardini pubblici intitolati a Indro Montanelli, molto frequentati dalle famiglie con bambini.

Il finto aiuto con il passeggino

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero prima finto di aiutare la donna a trasportare il passeggino lungo la scalinata, per poi seguirla e coglierla alle spalle in un punto isolato.

Caduti la mamma e il piccolo

L’aggressione ha provocato la caduta della madre e del bambino dal passeggino. I rapinatori si sono impossessati di un orecchino e di una collana e sono poi fuggiti.

Le conseguenze per mamma e figlio

La donna ha riportato contusioni guaribili in cinque giorni, mentre al figlio è stato riscontrato un trauma cranico non commotivo con prognosi di due giorni.

Come sono stati individuati

Le indagini si sono avvalse dell’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’Atm, del sistema di riconoscimento facciale S.A.R.I. e dell’individuazione fotografica eseguita dalla persona offesa.

Il carcere di San Vittore

Riconosciuto il concreto e attuale pericolo di reiterazione del reato, favorito anche dai precedenti di polizia a carico dei due indagati, è stato disposto il trasferimento nel carcere di San Vittore.

Fonte: Il Giorno, a cura della redazione di Milano

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