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Realizzare il biglietto da visita ideale: ecco come fare

Qualsiasi attività lavorativa, che avvenga sotto forma di lavoro dipendente o lavoro autonomo, dovrebbe poter essere comunicata. Il biglietto da visita è uno strumento efficacissimo per relazionarsi con colleghi e potenziali clienti mettendo in luce da subito la propria identità

Nelle relazioni lavorative, molto spesso, la prima impressione è quella che conta. Clienti, fornitori e colleghi, muovendosi in un mercato spesso vasto e affollato, hanno bisogno di inquadrare da subito chi si ha davanti. Ecco perché la professionalità lavorativa dovrebbe essere integrata da un’ottima presentazione. 

I modi per presentarsi, specialmente nell’era digitale, sono molteplici. Ma quando ci si incontra di persona il biglietto da visita rimane ancora uno strumento insostituibile. Il piccolo rettangolo in carta offre infatti alcuni indizi importantissimi sulla persona che l’ha fatto stampare. Layout, qualità della carta, font, dimensioni, colori, sono tutti piccoli suggerimenti che aiutano a valutare la professionalità e la creatività.

Naturalmente giudicare il libro dalla copertina non è sempre una buona idea: ma a volte è una strategia che si rivela vincente, specialmente quando bisogna sgomitare fra altri mille professionisti. Vediamo, quindi, alcuni consigli efficaci per realizzare il proprio biglietto da visita.

Affidarsi a una tipografia online

La riuscita del proprio biglietto dipende anche dalla tipografia a cui ci si rivolge. Con la diffusione degli e-commerce dedicati alla tipografia come – ad esempio – Flyeralarm, stampare biglietti da visita online è diventato molto più semplice. In primis i costi da sostenere sono molto ridotti e la consegna è prevista in pochissimi giorni lavorativi (se non proprio in 24 ore). Le possibilità di personalizzazione sono poi vastissime: optare per formati speciali e nobilitazioni originali non sarà sicuramente un problema. Ordinare online si configura quindi come un ottimo metodo per esprimere al meglio la propria personalità lavorativa. 

Inserire solo le informazioni pertinenti

Lo spazio del biglietto da visita va ottimizzato: non possiamo infatti inserire troppo informazioni, altrimenti lo stampato risulterà illeggibile. L’abilità è quindi quella di essere essenziali: dopotutto less is more! Tutto dipende dal settore professionale, ma ciò che non può assolutamente mancare è: nome e cognome; indirizzo email; telefono; sito web; qualifica; azienda per la quale si lavora. Bisogna ricordare che il biglietto da visita non è uno strumento digitale, quindi andrebbero inseriti solo i dettagli di facile memorizzazione. Le vere possibilità di personalizzazione, infatti, non sono nella parte testuale, ma in quella grafica. 

Formato, font e colore

Il formato dei biglietti da visita è in genere abbastanza standardizzato, attestandosi sull’orizzontale 8,5 x 5,5 cm o sul verticale 5,5 x 8,5 cm. Questa forma è pensata per entrare in ogni portafoglio. Tuttavia nulla esclude che si possano scegliere misure custom per accentuare l’originalità della propria attività. Si possono addirittura abbandonare le forme squadrate per quelle sagomate.

L’esperienza tattile, poi, costituisce un elemento non trascurabile. La carta dovrebbe essere morbida, spessa e di alta qualità. In alcuni casi è consigliato anche ricorrere ad alcune personalizzazioni: plastificazione opaca; verniciatura lucida; plastificazione effetto soffice; ologramma; finitura oro o argento. Per quanto riguarda il font, invece, non esiste una regola universale: il nostro consiglio è quello di fare una scelta a monte (font serif o sans serif) e poi scegliere quello che si ritiene più appropriato.

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