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Sanremo 2021, il mondo dello spettacolo in rivolta: ecco perché

Il mondo dello spettacolo in protesta contro il Festival di Sanremo 2021. Arrivato alla 71esima edizione tra poco i cantanti Italiani ritorneranno sul palco dell’Ariston. Ma il mondo del teatro, del cinema e della televisione è in rivolta e afferma: «Se c’è il pubblico, riapriamo cinema e teatri». Il mondo dello spettacolo insorge contro il possibile pubblico presente al Festival di Sanremo. Le personalità coinvolte nella protesta vanno da Emma Dante a Renzo Arbore.

>> Sanremo 2021, svelata la seconda co-conduttrice, Amadeus: «Spigliata, con caratura già internazionale»

Sanremo 2021

Sanremo 2021: la rivolta

L’apripista è la regista Emma Dante, che sottolinea il fatto che se Sanremo sarà aperto agli spettatori allora sarebbe giusto aprire anche le sale cinematografiche. Infatti afferma: «Se si decide di fare Sanremo con il pubblico, si riaprono i teatri e i cinema. È pacifico». La Dante apre la strada e molte personalità dello spettacolo e non solo. L’ipotesi che a Sanremo ci possa essere un pubblico fa arrabbiare molte persone. Ricordiamo infatti che cinema e teatri sono chiusi da un anno senza avere neanche una leggera riapertura estiva, come è stato per i ristoranti. Il mondo degli eventi e dello spettacolo rimane uno dei settori più in difficoltà e la possibilità che al Festival della Canzone Italiana possano essere presenti degli spettatori fa innervosire. La regista Siciliana non è infatti la sola. Anche Renzo Arbore ci tiene a dire la sua e afferma, come riportato da La Stampa: «Il Festival faccia di necessità virtù. Il pubblico vero non si può avere ma dei figuranti sì. Basteranno ad Amadeus e Fiorello che sono bravissimi e sapranno inventarsi qualcosa di adatto per giocare comunque. Non si può fare finta di niente: gli spettatori sanno benissimo che teatri e cinema sono ancora chiusi e che è un Festival nato in una pandemia».

Iva Zanicchi e Manuela Kustermann

Nella polemica si inseriscono a quelli che al pubblico a Sanremo sono favorevoli come Iva Zanicchi. La cantante ha infatti dichiarato: «Non si può avere un Festival di Sanremo senza il pubblico e il suo calore. Sarebbe molto triste». Ma come in tutte le rivolte ci sono anche quelli che stanno metà via e cercano un confronto. Questo è il caso di Al Bano che afferma: «Se deve diventare una festa a metà strada, non sarebbe meglio aspettare tempi migliori?».

Manuela Kustermann, attrice e regista di Vascello di Roma vuole scendere in piazza: «Se il Festival di Sanremo apre al pubblico, mobilitiamoci, scendiamo in piazza. Ci sentiamo mortificati, dimenticati. Si parla di turismo, mai di cultura, mai di teatro. Peccato che da mesi il ministro Franceschini sia latitante, non dica niente, non si esponga».

Sanremo 2021

La possibile Crociera

In verità il pubblico a Sanremo non è per niente confermato. Tante sono le proposte che nei ultimi mesi sono state fatte per far fronte all’emergenza Covid-19. Una delle soluzioni preferite è quella della nave da Crociera con un pubblico selezionato e tamponato. Cosi come d’altronde fanno anche altri show vedi Maurizio Costanzo Show o C’è Posta per Te. Eppure le case discografiche hanno chiesto alla Rai di consegnare “un serio protocollo sanitario su Sanremo, che dovrebbe essere approvato dal Cts”. Ma il Codacons è già pronto a chiedere il blocco del Festival. >> tutti i Gossip di Urbanpost 

 

 

 

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Written by Ilaria Di Pasqua

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