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Scegliere un transpallet elettrico: tutti gli aspetti da prendere in considerazione

Chi ha un magazzino sa perfettamente quanto sia importante dotarsi delle attrezzature adeguate che permettano un corretto ed efficiente stoccaggio delle merci sia in entrata che in uscita. Uno degli strumenti più usati e indispensabili per il trasporto delle merci è il transpallet elettrico. Esistono diverse tipologie di transpallet, tuttavia, il transpallet elevatore elettrico, è di certo il più diffuso grazie ai notevoli vantaggi che apporta nella gestione del magazzino.

Non tutti i transpallet elettrici sono uguali, ognuno ha le sue caratteristiche specifiche, che ben si adattano alle diverse esigenze che ogni magazzino presenta al suo interno. Ci sono ad esempio transpallet che possono essere trasportati dagli operatori a mano o quelli in cui l’operatore può accomodarsi su di esso in piedi o seduto; chiaramente, in base alla tipologia di merce presente all’interno del magazzino e all’uso che si farà del transpallet elettrico, varierà la sua grandezza e varierà anche la sua potenza.

Il transpallet elettrico è, dunque, uno strumento di lavoro a trazione elettrica impiegato all’interno dei magazzini per trasportare agevolmente la merce all’interno del magazzino stesso, oppure per caricare la merce in uscita o scaricare la merce in entrata. Vediamo adesso quali sono le caratteristiche principali che un buon transpallet elettrico deve avere e elenchiamo gli aspetti positivi e negativi del suo utilizzo all’interno dei magazzini aziendali.

Caratteristiche di un buon transpallet elettrico

Per prima cosa va ben tenuto a mente che all’interno del magazzino possono essere presenti anche altri tipi di transpallet, nello specifico esistono quattro tipologie di transpallet, ognuno caratteristiche differenti: transpallet manuale; transpallet elettrico; transpallet semi elettrico e transpallet pesatore.

Il transpallet manuale si basa su un sistema idraulico che viene avviato manualmente attraverso l’uso di un timone, quest’ultimo nel momento in cui viene mosso, aziona la pompa e permette il sollevamento delle merci. Il transpallet elettrico usa, per essere azionato, una batteria elettrica da cui trae energia per muoversi e riesce, a seconda della tipologia, a percorrere distanze più o meno lunghe in poco tempo. Il transpallet semi elettrico è una sorta di ibrido tra i primi due visti: presenta un dispositivo elettrico per il sollevamento dei prodotti, ma viene azionato manualmente. Il transpallet pesatore è un transpallet che presenta al suo interno una bilancia in grado di pesare il carico.

Tra i quattro, il più diffuso anche all’interno delle aziende più piccole è il transpallet elettrico, grazie ad una serie di caratteristiche che presenta. I modelli sono talmente tanti che ogni azienda troverà di certo quello più conforme alle sue necessità di stoccaggio, inoltre, se è vero che rispetto ad un transpallet manuale ha un costo più alto, è altrettanto vero che l’ammortamento del costo avviene in tempi piuttosto brevi grazie al notevole risparmio di tempo e all’innalzamento del grado di efficienza di gestione di magazzino.

Se state decidendo di acquistare un transpallet elettrico gli elementi da prendere in considerazione per scegliere quello giusto sono i seguenti:

  1. La lunghezza delle forche;
  2. La leva di cambio;
  3. La presenza di doppi rulli e del ruotino di ingresso;
  4. Il materiale con cui il transpallet elettrico è costruito;
  5. La potenza della batteria;
  6. La capacità di carico.

Cosa valutare nell’uso di un transpallet elettrico

Volendo fare un bilancio tra gli aspetti positivi e negativi dell’utilizzo di un transpallet elettrico vedremo subito che questi ultimi pesano sicuramente meno nel decidere di acquistarne uno. Questo sono davvero pressoché inesistenti; l’unico appunto è infatti che rispetto ad un modello manuale impiega più tempo a ricaricarsi, ma questo aspetto viene compensato dall’efficienza che lo contraddistingue.

Discorso diverso per quanto riguarda invece gli aspetti positivi che sono invece sono davvero tantissimi, ma ci limiteremo a riassumervi quelli più importanti e significativi: per prima cosa i transpallet elettrici sono a bassa emissione e per questo rientrano appieno nella nuova generazione di macchinari che possono essere considerati Green; hanno standard di sicurezza molto alti, riducendo il rischio di incidenti e di infortuni sul lavoro; sono davvero silenziosissimi e anche in questo caso il fattore sicurezza non è da trascurare: il suo essere silenzioso permette la comunicazione tra gli operatori e previene anche problemi fisici come il mal di testa o l’affaticamento.

Esistono poi tantissimi modelli differenti ben adattabili sia alle movimentazioni di merci interne, sia le movimentazioni di merci esterne e, infine, va ricordato l‘ammortamento del suo costo in tempi brevi.

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