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Scuola settembre 2020, Azzolina: «Lezioni anche al cinema e ai parchi» [File PDF linee guida]

Scuola, a settembre si riparte. Regioni ed Enti Locali hanno dato il via libera alle nuove linee guida della ministra dell’Istruzione. Cosa ci aspetta? Classi divise in più gruppi di apprendimento, turni differenziali a seconda dei gradi scolastici e possibile prolungamento dell’orario fino al sabato. Ogni istituto però dovrà decidere in autonomia. «Dal 14 settembre la scuola riaprirà per tutti quanti. Il 14 settembre riportiamo tutti a scuola. Le linee guida sono condivise con tutto il mondo della scuola. Ci sono le soluzioni e ci sono le risorse per realizzarle. Ci sarà un miliardo in più da stanziare: oltre a questo, ne abbiamo stanziati 4,6 sulla scuola da gennaio a oggi. La scuola non aveva mai visto tanti soldi», ha spiegato l’Azzolina, che ha illustrato come sarà il ritorno tra i banchi.

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Lucia Azzolina

Scuola settembre 2020, Azzolina: «Lezioni anche al cinema e ai parchi» [PDF linee guida]

«Le scuole dovranno essere pulite, abbiamo investito milioni di euro per prodotti igienizzanti. Dobbiamo mantenere il metro di distanza, dovremo evitare assembramenti e dovremo fare ingressi scaglionati. Faremo formazione del personale scolastico, lavoreremo insieme alla Protezione Civile, faremo comunicazione per famiglie e studenti per comportamenti responsabili e prevenzione», ha precisato la ministra dell’Istruzione. Il documento con tutte le diciture, immediatamente operativo, sarà diramato alle istituzioni scolastiche. Il testo rimarca l’importanza del distanziamento fisico, come pure il rispetto delle misure raccomandate dal Comitato Tecnico Scientifico.

Azzolina

«Abbiamo ripreso 3000 edifici dismessi, possiamo recuperarli. La scuola a settembre deve riaprire»

La ministra Azzolina descrivendo le linee guida per la riapertura della scuola ha precisato: «Abbiamo bisogno di spazio e abbiamo creato un software per capire quanti metri quadrati abbiamo negli edifici scolastici. Ora so quanti metri ho a disposizione, classe per classe. Dobbiamo portare fuori dagli edifici circa il 15% degli studenti». La gestione degli spazi avverrà anche attraverso lavori di edilizia scolastica leggera: «Abbiamo ripreso 3000 edifici scolastici dismessi, possiamo recuperarli. La scuola a settembre deve riaprire non solo in sicurezza, deve essere nuova, più aperta e inclusiva. Vogliamo fare scuola anche fuori dalla scuola: nei musei, nei cinema, nei teatri. Affinché gli studenti respirino cultura. E perché no, portare anche i bambini più piccoli al parco se il tempo lo consente», ha concluso la ministra, che è tornata a parlare della flessibilità degli orari: «Nessuno ha parlato di doppi turni». E sulle classi pollaio l’Azzolina ha dichiarato ferma: «Non consentono di valorizzare i talenti di ciascuno. Un docente, se ha 30 alunni davanti, non ce la fa e questo crea dispersione scolastica. Il numero di alunno per classe deve diminuire già a partire da settembre». leggi anche l’articolo —> Scuola a settembre, caos per le linee guida dell’Azzolina: manifestazioni di protesta in 60 città italiane

(TESTO PDF – LINEE GUIDA A SETTEMBRE) —> PIANO-SCUOLA-compresso

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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