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Sergio Mattarella e Marisa Chiazzese: storia di un amore “immutabile”

Ha detto più volte di non volersi rendere protagonista di un secondo mandato al Quirinale, ma i sei minuti di applausi alla Prima della Scala per il “Macbeth”, con tanto di standing ovation, sembrano chiedere un bis. Sergio Mattarella è apparso sinceramente commosso. Accanto a lui la figlia Laura, che dopo la scomparsa della madre Marisa Chiazzese, è rimasta l’unica donna di casa. Come racconta Bruno Vespa nel libro “Quirinale. Dodici presidenti tra pubblico e privato”, è stata lei a tenere le fila della famiglia Mattarella, “lei che nel fine settimana riunisce a pranzo fratelli e nipoti con il padre-nonno. Una famiglia fatta di amore e segnata dagli stessi valori”. Proprio nell’abitazione della figlia, che si potrebbe definire una “first lady supplente” dallo sguardo dolce e dagli occhi del colore del mare, Mattarella ha appreso che sarebbe diventato il dodicesimo presidente della Repubblica sette anni fa. 

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Sergio Mattarella Marisa Chiazzese

Sergio Mattarella e Marisa Chiazzese: storia di un amore “immutabile”

Sergio Mattarella è stato eletto il 31 gennaio del 2015. È stato l’unico capo di Stato nella storia politica italiana a dover gestire tre crisi di governo per tre anni di seguito e con tre maggioranze diverse. È stato lui a mantenere i nervi saldi quando Renzi innescò la crisi che ha portato alla caduta del Conte due; è stato lui a mettere il Paese nelle mani di Mario Draghi, l’italiano più autorevole e stimato all’estero. Si sarebbe mai aspettato Mattarella di dover far fronte a così tante scelte difficili nel giorno in cui è stato eletto? Probabilmente no. Era circondato dai suoi affetti più cari Mattarella quando apprese di essere stato scelto dai partiti: con la quarta votazione, il giurista palermitano superò il quorum, incassando 665 voti. «Eravamo a casa di mia sorella Laura. Figli, amici, zii, cugini e nipoti intorno alla Tv. C’era anche il nipote più piccolo, Lauro, due anni, ed era molto felice. Quando è partito l’applauso dell’Assemblea ci siamo emozionati. Il primo pensiero è andato a mia madre Marisa, morta tre anni prima, che non ha potuto vedere questo momento con noi», le prime dichiarazioni che Bernardo, uno dei figli maschi dell’avvocato, rilasciò al «Messaggero». Eh, già, la signora Marisa Chiazzese non ha potuto godere dell’importante traguardo del marito: Mattarella chiamato a ricoprire la più alta carica dello Stato.

Sergio Mattarella Marisa Chiazzese

La scomparsa di lei nel lontano 2012

Marisa Chiazzese è scomparsa nel lontano 2012. Un amore, il loro, però che non è mai finito, è vivo nel cuore del nostro presidente. Mattarella non fa mai mancare dei fiori sulla tomba della moglie; ogni anno fa celebrare una messa in suffragio nella chiesa romana di Sant’Andrea delle Fratte. Il necrologio, come riferisce “Pour Femme”, recita una frase che da sola dice tutto: “Con affetto immutabile”. Nel cuore di Mattarella l’immagine di quell’eterna ragazza che accettò di sposarlo è indelebile, più che mai presente. Molto riservato, poco incline a indugiare sul suo privato, in una sola occasione il presidente della Repubblica ha ricordato la moglie scomparsa per un tumore. Ne ha fatto parola durante un discorso pubblico nella Giornata Nazionale della ricerca sul CancroPer seguire la persona a me più cara al mondo, ho trascorso a più riprese numerose settimane in ospedali oncologici. Sarebbe auspicabile che ogni tanto le persone in buona salute trascorressero qualche giorno in visita negli ospedali, perché il contatto con la sofferenza aiuterebbe chiunque a dare a ogni cosa il giusto posto nella vita”. Chi conosce Mattarella ne fa il ritratto di un uomo innamoratissimo della moglie. Le ha tenuto la mano fino alla fine. Se ne è preso cura con i figli; è stato lui a raccogliere il suo ultimo respiro.

Sergio Mattarella Marisa Chiazzese

Mattarella e il ricordo vivo della moglie Marisa

Il ricordo di Marisa non l’ha mai abbandonato, tutt’altro. Mattarella riconosce nel timido sorriso della figlia Laura la compagna perduta. Marisa Chiazzese è stata l’amore della sua vita, quello che, se si è fortunati, capita una volta. Laura assomiglia molto alla mamma, anche nelle movenze, nel modo di camminare. Laura Mattarella ha appreso proprio dalla madre un insegnamento che per chi fa politica è prezioso: «Si può fare molto senza apparire». E non si può dire che negli anni la regola del low profile si sia rivelata l’arma vincente del nostro Presidente. Dalla moglie Marisa, che in pochi sanno fosse la sorella della moglie del fratello di Mattarella, Piersanti, ucciso per mano di Cosa Nostra nel 1980, Mattarella ha avuto tre figli: oltre a Laura e Bernardo Giorgio, anche Francesco. Di lei si sa poco: il padre di Marisa Chiazzese era il giurista Lauro, già deputato della Consulta Nazionale fino al giugno 1946, rettore dell’Università di Palermo. Leggi anche l’articolo —> Sergio Mattarella alla Prima della Scala 2021: 6 minuti di applausi per la sua ultima volta

Sergio Mattarella Marisa Chiazzese

 

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