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Serie A, nuove regole in caso di calciatori positivi: si adotterà il modello Bundesliga

Il campionato della Serie A ripartirà il 20 giugno 2020. Tra le nuove regole la più interessante è l’adozione del modello Bundesliga in caso di positività di un calciatore al Covid-19. Non scatterà la quarantena per l’intera squadra, ma andrà in isolamento solo il giocatore contagiato. Per tutti gli altri ci sarà un tampone a risposta rapida il giorno della prima partita successiva al rilevamento di un contagio. Questa modifica, approvata dal Comitato Tecnico Scientifico, consentirà al campionato di non fermarsi.

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serie a quarantena

Serie A, la nuova quarantena

Si è dibattuto tanto sulla questione campionato di Serie A. La principale paura era che non si potesse ripartire e che la classifica della stagione 2020 venisse decisa da un algoritmo. Finalmente squadre e tifosi possono tirare un sospiro di sollievo. La serie A è ufficialmente salva e ripartirà a pieno regime dal 20 giugno. L’ultimo ostacolo riguardava proprio il modo di affrontare un positivo in squadra. La nuova quarantena proposta dalla Federcalcio è stata accettata in via definitiva dal Comitato Tecnico Scientifico del Governo. In caso di positività di un componente del gruppo squadra, solo il contagiato andrà in isolamento, mentre gli altri potranno continuare a giocare, come accade in Bundesliga.

Questo sarà possibile facendo sottoporre tutte le altre persone – calciatori e membri dello staff – ad un tampone a risposta rapida il giorno della prima partita successiva al rilevamento di un contagio, più precisamente a quattro ore dal fischio di inizio. Si tratta di un test sulla saliva in grado di dare l’esito in dieci minuti. I giocatori che risulteranno negativi, avranno l’ok per scendere in campo. Comunque, di fronte ad una positività all’interno di una squadra, l’intero gruppo dovrà in ogni caso restare in ritiro per due settimane, muovendosi solo per le partite.

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Il prossimo passo

Questa nuova norma ha salvato il campionato e la possibilità che ci si riduca a dei play-off e play-out è sempre più lontana. Un’altra vittoria del presidente federale Gravina, sempre rimasto in contatto con il ministro dello Sport Spadafora e con quello della Salute Speranza. Il prossimo passo sarà far ammettere gli spettatori negli stadi, a partire da metà luglio. Il 20 giugno, giorno di ripartenza della Serie A, è sempre più vicino. E adesso, l’attesa, può essere più serena.>>Altri gossip

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