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Riapertura ristoranti, Sileri: «Con il progredire della vaccinazione devono riaprire anche la sera»

È un’affermazione che trova favori da più parti quella del viceministro Pierpaolo Sileri riguardo alla riapertura dei ristoranti. In un momento di profonda crisi per la categoria, le parole dell’ex sottosegretario giungono come una speranza – seppur lenta – di ripresa. È necessario, sottolinea infatti il viceministro alla Salute, che le persone riprendano in mano le proprie attività e si ristabilisca per tutti una situazione di normalità dalla quale si è lontani ormai da tempo.

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Sileri ristoranti

Sileri ristoranti: la riapertura anche di sera e il ritorno alla normalità

“Con il progredire della vaccinazione – ha di fatto dichiarato Sileri in un intervento a I Fatti Vostridevono, e sottolineo devono, riaprire i ristoranti anche la sera. Occorre far tornare le persone progressivamente alle proprie attività e a una nuova normalità, pronti a fare un passo indietro se dovesse arrivare una variante aggressiva o una nuova recrudescenza del virus”. Un dovere, dunque, quello di ripristinare le consuetudini degli italiani seppur con le dovute precauzioni e la prontezza di azione in caso di peggioramento delle circostanze. Quanto alle ‘libertà’ dello scorso weekend, Sileri ha poi affermato: “Io non condanno gli assembramenti mostrati in tv domenica. Vedere persone che passeggiano lungo i navigli mantenendo la distanza, con la mascherina e senza contatto fisico non ha niente di male. Anzi, hanno fatto bene a uscire con la bellissima giornata che c’era, se hanno osservato le regole”.

Sileri ristoranti

“Cerchiamo di non farci sfuggire questa occasione”: il viceministro sulle terapie monoclonali

Quanto, invece, al piano delle terapie monoclonali nella lotta contro il Covid, il viceministro si è detto soddisfatto del lavoro in atto, nonostante il ritardo: “Ho parlato delle cure monoclonali la prima volta nel maggio 2020, l’ho ripetuto a settembre: è un’occasione che abbiamo rischiato di perdere. Siamo in ritardo e stiamo recuperando ora grazie ad alcuni che all’interno di Aifa ne hanno compreso l’opportunità. Cerchiamo di non farci sfuggire questa occasione. È una ricerca in alcuni casi realizzata anche da scienziati italiani. Le terapie con gli anticorpi monoclonali devono andare in parallelo con i vaccini”. >> Anticorpi monoclonali cosa sono e a cosa servono: la differenza col vaccino Covid

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