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Si fa saltare in aria per frenare l’avanzata russa: chi era il giovane ucraino ora eroe nazionale

Per fermare l’avanzata dei russi, soldato ucraino si è fatto saltare in aria. Non c’ha pensato su due volte a sacrificare la sua stessa vita per il bene del Paese. Nello scoppio Vitaly Skakun Volodymyrovych, soldato ucraino di stanza nella regione di Kherson, è rimasto ucciso e ora è acclamato da tutti gli ucraini come un eroe. Militare del genio, Skakun si era offerto volontario per la pericolosa missione di posizionare velocemente le cariche esplosive sul ponte di Henichesk. Obiettivo che è riuscito a portare a termine, ma purtroppo non ne è uscivo vivo.

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soldato ucraino si fa saltare in aria

Si fa saltare in aria per frenare l’avanzata russa: chi era il giovane ucraino ora ero nazionale

La storia di Skakun Vitaliy Volodymyrovich, soldato ucraino di 24 anni, morto dopo essersi fatto saltare in aria insieme al ponte sul lago di Henichesk per fermare l’avanzata delle truppe russe, è un classico esempio di mirabile coraggio. Il ponte in questione è un punto strategico che collega la Crimea, già annessa dalla Russia, con l’Ucraina continentale. Da qui la decisione delle forze armate ucraine di abbatterlo, in modo da rallentare l’avanzata delle milizie di Putin. Skakun Volodymyrovych si è offerto volontario, proprio mentre stava sopraggiungendo una colonna di carri armati russi. Secondo l’esercito ucraino, il sacrificio di Skakun è riuscito a “rallentare in modo significativo l’avanzata del nemico”. Avrebbe permesso alle forze di Kiev di riorganizzarsi.

soldato ucraino si fa saltare in aria

Il sacrificio di Skakun

L’esercito gli conferirà un’onorificenza, come ha promesso il comando generale via social che ha aggiunto: “Nostro fratello è stato ucciso. Il suo atto eroico ha rallentato significativamente la spinta del nemico, permettendo all’unità di trasferirsi e organizzare la difesa. Invasori russi, sappiate, sotto i vostri piedi la terra brucerà! Combatteremo finché vivremo! E finché saremo vivi combatteremo”. Anche la viceministra degli Esteri Emine Dzheppar ha reso omaggio al giovane rimasto ucciso. Il sacrifico del 24 non è stato vano e verrà ricordato per sempre: “Eterna memoria”. Leggi anche l’articolo —> Torna lo stato di emergenza in Italia: decisione presa per la crisi Ucraina

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