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Ultimi sondaggi politici: il centrodestra cresce sull’onda di Draghi

Il secondo giro di consultazioni e l’appoggio della Lega al governo Draghi sta regalando un momento di auge al centrodestra. Secondo gli ultimi sondaggi politici pubblicati oggi e realizzati da Swg per La7, infatti, i partiti che finora erano all’opposizione stanno riconquistando le intenzioni di voto. Il tutto a discapito della coalizione giallo-rossa, che nel complesso ha perso qualche punto percentuale durante gli ultimi sette giorni.

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governo draghi Salvini

Sondaggi politici oggi, le percentuali dei partiti

Ecco le percentuali, secondo i sondaggi politici di oggi, che i partiti raccoglierebbero se i cittadini fossero chiamati a votare:

  • Lega: 24% (+0,7%)
  • Partito Democratico: 19% (-0,8%)
  • Fratelli d’Italia: 16,5% (+0,6%)
  • Movimento 5 Stelle: 15,8% (-0,5%)
  • Forza Italia: 6,4% (+0,6%)
  • Azione: 4% (+0,4%)
  • Sinistra It/Mdp Art.1: 3,7% (-0,3%)
  • Italia Viva: 3,1% (-0,1%)
  • +Europa: 1,9% (-0,2%)
  • Verdi: 1,7% (-0,4%)
  • Altra lista: 3,9%
  • Non si esprime: 40% (+2%)

Come si può vedere dai dati dei sondaggi politici di oggi realizzati da Swg per La7, la Lega rimane il primo partito in Italia e guadagna anche lo 0,7% in soli sette giorni. A giocare in suo favore, sicuramente, è stato l’appoggio di Matteo Salvini al nuovo governo Draghi. Mentre crescono i partiti del centrodestra, calano invece quelli del centrosinistra. Il Partito Democratico questa settimana perde lo 0,6% fermandosi così al 19%, e riducendo sempre di più lo scarto che lo divide da Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni, infatti, è riuscito a scavalcare di nuovo il M5S, conquistano lo 0,6% in più e attestandosi il 16,5% delle intenzioni di voto. I pentastellati invece si lasciano scappare lo 0,5% dei consensi, bloccandosi al 15,8%. Cresce dello 0,6% anche Forza Italia di Silvio Berlusconi, e si stabilizza al 6,4%.

Tra i partiti più piccoli, in positivo si segnala solamente Azione, che guadagna lo 0,4% e raggiunge il 4%. Sinistra It./Mdp Arti. 1 a sua volta perde lo 0,3% e si ferma al 3,7%, sopra a Italia Viva (3,1%). Ci sono poi +Europa e i Verdi, entrambi in negativo, che rispettivamente raccolgono l’1,9% delle intenzioni di voto e l’1,7%. Ampia la platea di chi preferisce non esprimersi: 40%.

Scenario politico

Domani dovrebbero chiudersi le consultazioni del Premier incaricato Mario Draghi. Il centrodestra non risulta compatto sul sostegno: se Lega e Forza Italia hanno già dichiarato che appoggeranno il nuovo esecutivo, Fratelli d’Italia molto probabilmente voterà contro, per rimanere a far parte dell’opposizione. Dall’altra parte, il Partito Democratico si è detto fin dal primo minuto favorevole all’esecutivo Draghi, manca invece ancora il via libera ufficiale da parte del Movimento 5 Stelle. Se inizialmente Beppe Grillo si era esposto in senso positivo, così come anche Luigi Di Maio, c’è una parte di pentastellati non troppo convinta della scelta. Anzi, si può dire totalmente contraria.

Per questo alle 13 di oggi inizierà la votazione sulla piattaforma Rousseau: saranno gli attivisti a scegliere. O, almeno, formalmente sarà così. Intanto, continua il totonomi sui ministri che faranno parte del prossimo governo Draghi. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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