“Un’occupazione in ogni scuola”. È il grido di battaglia lanciato dal collettivo Osa, sulla scia delle proteste studentesche in Francia, che sembra presagire l’arrivo dell’autunno caldo delle scuole anche a Roma. A Torino le occupazioni sono partite lunedì 5 ottobre e gli attivisti promettono che si tratta soltanto del primo passo.

La mobilitazione “immediata e permanente”
La mobilitazione, definita “immediata e permanente”, è già avviata. “Agitiamo, scioperiamo, accendiamo le scuole, contro questo presente di miseria”, è il messaggio di attiviste e attivisti. E ancora: “Come studenti discutiamo e organizziamoci”, è l’appello rivolto ai compagni.
“Les blocage”: l’assemblea
L’assemblea è stata intitolata, non a caso, “Les blocage – blocchiamo le nostre scuole”, con un chiaro richiamo alle proteste che nei giorni scorsi hanno coinvolto centinaia di licei francesi. Il collettivo promette occupazioni in tutte le scuole.
Le date annunciate dalla Rete degli studenti medi
La Rete degli studenti medi del Lazio ha invece annunciato due giorni di mobilitazioni nelle scuole e nelle piazze: il 17 ottobre e il 20 novembre.
La preoccupazione dei dirigenti scolastici
L’avvio delle mobilitazioni riaccende le preoccupazioni dei dirigenti scolastici, alle prese con le possibili occupazioni e con le conseguenze sulla didattica e sulle strutture.
Fonte: RomaToday, articolo di Giulia Argenti