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Spaventoso incidente in autostrada per il rapper Tedua: salvo per miracolo

Spaventoso incidente in autostrada per il rapper Tedua. L’artista ligure, a causa del maltempo che imperversava ieri praticamente in tutto il Nord Italia, ha perso il controllo del proprio veicolo mentre procedeva in autostrada a circa 120 km/h. L’auto è andata distrutta e il giovane è stato immediatamente soccorso. (Continua a leggere dopo la foto).

tedua incidente

 

Spaventoso incidente in autostrada per il rapper Tedua: salvo per miracolo

E’ stato lo stesso Tedua a raccontare su Instagram in serata l’accaduto. “Salvo per miracolo”, ha detto, ricordando come un dispositivo di sicurezza ormai presente su tutte le auto sia stato decisivo: l’airbag. “La Divina Commedia non è mai stata così vicina alle porte dell’inferno. Caronte non era il mio turno. Ragazzi I’m safe, non mi sono fatto niente e nessuno oltre a me è rimasto coinvolto. “La vita è troppo breve per odiare l’altro uomo” be careful”, ha scritto il rapper ligure sul suo account.

“Sono ancora sotto choc ma sto benissimo davvero, mi han fischiato un po’ le orecchie per l’airbag, ma comunque meno di quando ascolto certi dischi, ok sto sdrammatizzando”. Poi ha fatto riferimento a coloro che sono morti alla stessa età, il club dei 27: “So che ci sei fratello, so che condurresti i master magicamente. Club 27 schivato, giuro che la Divina Commedia non è mai stata così vicina alle porte dell’inferno”.

Tedua ha detto che a provocare il grave incidente, per fortuna non fatale, sarebbe stata una pozza d’acqua di notevoli dimensioni sulla carreggiata, in conseguenza delle forti piogge di ieri. Anche la velocità non eccessiva a cui procedeva il giovane con la sua auto ha contribuito ad evitare conseguenze più gravi. Insomma, si è trattato del comune effetto acquaplaning che purtroppo in alcune occasioni può portare alla perdita di controllo del veicolo e anche a sinistri. Per fortuna davanti all’auto di Tedua in quel momento non transitava nessun altro veicolo.

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Chi è Tedua

Tedua, nome d’arte di Mario Molinari, è considerato uno dei personaggi più originali della scena trap italiana. Da molti indicato come “trapper degli ultimi”, esempio del riscatto dopo le difficoltà dell’infanzia e dell’adolescenza, ha saputo farsi strada dando sfogo a una musica trap differente per sonorità rispetto a quella di colleghi come Sfera Ebbasta e Ghali.

Mario Molinari, Tedua, è nato a Genova il 21 febbraio 1994. Dopo essere stato dato in affidamento a una famiglia per le difficoltà della madre, viene preso in casa dalla nonna materna a Milano. Torna durante l’adolescenza a Cogoleto, nella periferia del capoluogo ligure. Qui entra in contatto con i membri di quello che sarà conosciuto come il collettivo Wild Bandana e di lì parte la sua avventura artistica.

Il suo primo lavoro, un mixtape dal nome “Aspettando Orange County”, esce nel 2015  prodotto da nomi del calibro di Charlie Charles e Sick Luke. Il successo di questo lavoro porta Tedua alla pubblicazione del suo primo vero album, “Orange County California” uscito il 13 gennaio 2017. Il disco ottiene un buon successo e viene certificato con il disco d’oro. Dopo aver collaborato con altri artisti della scena trap italiana e con il rapper Fedez per il suo pezzo trap “Che cazzo ridi”, nel 2019 Tedua conferma le sua doti artistiche e il gradimento tra il pubblico con il lavoro “Vita vera”.

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