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Terrorismo in Italia, Draghi riforma comitato stragi: soddisfazione dai familiari delle vittime

Draghi terrorismo in Italia riforma comitato stragi – Giovedì 9 settembre 2021. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato nel corso del pomeriggio di ieri a Palazzo Chigi le Associazioni dei familiari delle vittime delle stragi di Piazza Fontana a Milano, di Piazza della Loggia a Brescia, della Stazione di Bologna e di Ustica.

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Terrorismo, Draghi riforma comitato stragi: soddisfazione dai familiari delle vittime

“Il Presidente Draghi ha annunciato che, nell’ottica di dare impulso alle attività di desecretazione, il Comitato consultivo – istituito per consentire un confronto tra le Istituzioni interessate e i rappresentanti della società civile e i familiari delle vittime di stragi – sarà coordinato direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella figura del Segretario generale Roberto Chieppa”. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi, in cui si riporta dell’incontro oggi del premier Draghi con le associazione dei parenti delle vittime di stragi. Draghi ha riformato così il comitato sugli atti delle stragi, che sarà coordinato direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e non, com’era previsto, dal direttore dell’archivio di Stato Andrea De Pasquale.

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Bolognesi: «Ringraziamo il coraggio del premier di prendere in mano la situazione»

Sempre nel comunicato si legge che nell’incontro di ieri con le Associazioni dei familiari delle vittime delle stragi di Piazza Fontana a Milano, di Piazza della Loggia a Brescia, della Stazione di Bologna e di Ustica, Draghi ha assicurato «il massimo impegno» per rispondere concretamente all’appello che le Associazioni ripetono da anni: «Chiarezza e giustizia, quale contributo importante ai fini della ricostruzione di vicende drammatiche che hanno caratterizzato la recente storia del nostro Paese». Dunque il governo si impegna affinché le Amministrazioni diano subitanea attuazione alle Direttive del 22 aprile 2014 e del 2 agosto 2021, che dispongono la declassifica e il versamento straordinario anticipato, all’Archivio centrale dello Stato da parte di tutti i Ministeri di documenti in loro possesso riguardanti le stragi in Italia tra il 1969 e il 1984, ma anche di quelli riguardanti l’Organizzazione Gladio e la Loggia massonica P2.

Soddisfazione da Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione familiari delle vittime della strage di Bologna: «Siamo molto soddisfatti. È stato fatto un passo in avanti. Ringraziamo il coraggio di Draghi di prendere in mano la situazione. De Pasquale non poteva ricoprire un ruolo così importante, non si può parlare di Rauti in un certo modo. Abbiamo ora fatto richiesta di accesso agli atti sulla sua nomina a direttore dell’Archivio di Stato». Leggi anche l’articolo —> Green Pass, la Lega vota emendamenti di FdI. Salvini: «Draghi sapeva, le cose stanno così…»

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