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Travaglio, tutto pur di difendere Conte: ora appoggia Silvio Berlusconi e la sua opposizione “educata”

Governo Conte news. Marco Travaglio ci ha creato un’intera carriera con la sua lotta a Silvio Berlusconi. Editoriali, inchieste, presenze in televisione: chi non si ricorda il siparietto nel salotto di Santoro, nel 2013, quando Berlusconi pulì la sedia sui cui poco prima era seduto il direttore del Fatto Quotidiano? Insomma, la situazione è sempre stata chiara: sembrava che i due proprio viaggiassero su due rette parallele, destinate a non incontrarsi mai. Il mondo però è un posto fantastico, e la politica lo è ancora di più. Ogni giorno ci può regalare delle sorprese incredibili, come scoprire che nel 2020 Marco Travaglio decide di fare un passettino indietro e… Appoggiare l’ex Cavaliere.

governo conte news

Giuseppe Conte news, Travaglio appoggia Berlusconi

E’ successo a Otto e Mezzo, il programma in onda su La7 e condotto da Lilli Gruber. Non è una novità: quanti cambi di direzione sono stati visti in politica? Non a caso si parla di “valzer della politica” e di “cambio di casacca”. Ecco, nel balletto è stato coinvolto anche il direttore del Fatto, che pur di difendere il governo Conte bis è disposto anche a complimentarsi con Silvio Berlusconi, nonostante 20 anni di lotta. E come mai? Perché il leader di Forza Italia, all’interno dell’opposizione, è quello che usa i toni più accomodanti con il Premier Conte dall’inizio dell’emergenza Coronavirus.

Non ho mai detto che sia un cafone“, ha affermato durante la trasmissione, forse dimenticando per un attimo il passato. “Berlusconi sta facendo opposizione educata”. “Tutte le opposizioni europee ora sono così, certi toni stonano anche rispetto all’elettorato di centrodestra”, ha concluso marcando la differenza attuale tra Berlusconi e il duo sovranista anti-Conte di Lega e Fratelli d’Italia. Insomma, tutto d’un tratto Berlusconi, per Marco Travaglio, è diventato buono. Nonostante il RubyGate e tutto il resto che hanno permesso a Travaglio di essere ciò che è ora.

Per Travaglio per sopravvivere si può usare la “stampella” Berlusconi

Viene da dire che l’opposizione “moderata” di Berlusconi sia riuscita a scalfire anche un cuore duro come quello del direttore del Fatto Quotidiano, che notoriamente si è sempre schierato a favore del Movimento 5 Stelle difendendo, alle volte, anche l’indifendibile. E di fronte a tutti gli scontri che si stanno creando tra M5S, Partito Democratico e Italia Viva, non si scarta un aiutino da parte dell’opposizione. Tra le news del governo Conte, magari potrebbe esserci anche un potenziale rimpasto, se la maggioranza non dovesse reggere il peso dell’emergenza, e questo potrebbe trovare l’appoggio di Travaglio anche sulla presenza dell’ex Cavaliere.

Ma l’emergenza non sta solamente contribuendo a un esame di coscienza delle persone, ma sta anche rischiando di far mettere il punto a un’epoca, quella del centrodestra. Tutta colpa del Mes. “Con Berlusconi ci sentiamo, ma non condivido alcune sue posizioni anche se ricordo che il primo governo Conte lo facemmo con il suo via libera. Ovviamente non condivido chi vuole legare il destino del nostro paese e dei suoi figli a chi, evidentemente, non ama l’Italia e l’economia italiana”, aveva dichiarato Matteo Salvini, lasciando intendere il disaccordo che si sta creando tra i tre partiti di destra.

E della stessa opinione sembra essere anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che mantiene apertamente le distanze da ogni tesi a favore del governo Conte bis: “Obiettivamente non si può dire che sono i sovranisti che hanno creato problemi in Europa, a meno che non si voglia sostenere la stessa tesi che sostengo io da tempo: i veri sovranisti sono i tedeschi o i francesi o quelle nazioni che hanno sempre interpretato l’Europa come qualcosa su cui banchettare a spese di tutti gli altri”. C’è aria di tempesta. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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