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“Un Medico in famiglia”, Eleonora Cadeddu svela aneddoti dal set: cosa fa oggi

Silvia Renda ha intervistato per “HuffPost” Eleonora Cadeddu, Annuccia di Casa Martini, tra i protagonisti della fortuna serie “Un Medico in Famiglia”. Un ruolo che le si è appiccicato addosso: perché se da un lato le ha regalato una popolarità smisurata, dall’altro ha creato qualche difficoltà alla giovane. Non sono pochi i produttori che non se la sentono di scommettere su un personaggio tanto amato. Ma la Cadeddu non si è lasciata intimorire e sta studiando recitazione.

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Eleonora Cadeddu

“Un Medico in famiglia”, Eleonora Cadeddu svela aneddoti dal set: cosa fa oggi

«Chi ha successo da bambino, poi cambia fisicamente, caratterialmente e sparisce: una cosa che può mandarti fuori di testa. Arrivi in cima e dalla cima cadere fa più male. Mantenere i piedi per terra aiuta ad attutire quella caduta, che tanto prima o poi arriva», ha esordito Eleonora Cadeddu che sulla cima è arrivata da piccolissima. Aveva solo 3 anni: «Mi fermano per strada chiamandomi Annuccia. “T’ho cresciuta” mi dicono. La trovo una cosa tenera, sento il loro affetto. A livello lavorativo è un altro discorso. Da quando Medico è finito, mi sono evoluta come donna e attrice. Sono ruoli che, purtroppo e per fortuna, ti segnano, dai quali è molto difficile staccarsi. Ci sono persone che a 20 anni hanno cominciato a fare questo mestiere, io sono identica a loro, ma ho una pagina scritta alle spalle. Voglio solo darmi da fare, seguendo il percorso delle ragazze della mia età, per inseguire il mio sogno. Studio all’università, studio recitazione: tengo molto alla normalità».

un medico in famiglia Eleonora Cadeddu

«Sono molto riconoscente per tutto quello che mi è capitato, ma…», l’attrice si racconta e parla dei suoi progetti

Alla domanda si “è pentita”, Eleonora Cadeddu ha risposto così: «Sono molto riconoscente per tutto quello che mi è capitato. È vero che fino a una certa età non ero io di fatto a decidere se prendere parte o meno alla serie. Ma quando sono stata in grado di capire, mia madre mi ha coinvolto in quella scelta. Mi ricordo che quando arrivava il contratto per la nuova stagione, prendeva da parte me e mio fratello (Michael Cadeddu ndr). “Dovremmo di nuovo trasferirci a Roma, fare delle rinunce. Ne avete voglia?” ci chiedeva». Poi nel dettaglio l’attrice ha chiarito: «Il mondo dello spettacolo non è una dimensione creata per un bambino. Non è il mondo il delle favole, può dare alla testa. Io sono stata molto fortunata, ai miei tempi c’erano delle tempistiche diverse sul set, riconoscevano che ero soltanto una bambina. Si prendevano il tempo per consolarmi».

E ha svelato un aneddoto: «Se non avevo una battuta mia non volevo andare sul set, non capivo perché avrei dovuto farlo. Allora inserivano una parte per me e se qualcuno lo dimenticava, perché era ovviamente trascurabile per la narrazione, io interrompevo tutto. Ero molto peperina. Correggevo gli altri, odiavo i microfoni. A 15 anni dovevo andare in gita scolastica, ma sembrava dovessi rinunciarci per una registrazione. Mi ero chiusa nella mia camera del set. Ero al buio a piangere quando è entrato qualcuno della produzione: “’Senti Lolla’ – mi chiamavano così – ‘spostiamo la scena e ti accompagniamo noi a prendere il pullman’». Leggi anche l’articolo —> Eleonora Cadeddu: età, peso, altezza e vita privata della star di “Un medico in famiglia”

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