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Pfizer annuncia calo del 30% sulle dosi, Arcuri: “Pronti ad azioni legali”

Il ritardo di Pfizer nella consegna del vaccino potrebbe avere gravi conseguenze. L’azienda statunitense Pfizer ha annunciato ieri, 15 gennaio, che avrebbe ridotto la quantità delle dosi consegnate all’Europa tra fine gennaio e inizio febbraio. S tratta di una riduzione del 30% che, secondo il commissario Domenico Arcuri, mette a rischio la continuazione della campagna vaccinale.

>> Pfizer ritarda le consegne del vaccino, ma non c’è da preoccuparsi: ecco perché

Vaccino Pfizer BionNTech

Le ragioni dei ritardi di Pfizer sul vaccino

Pfizer ha spiegato che il ritardo previsto a fine mese è motivato dalla necessità di ristrutturare l’impianto di Puurs, in Belgio, per aumentare il ritmo produttivo. Pfizer e BionNTech hanno rassicurato i Paesi Ue presentando un piano. Questo dovrebbe ridurre a una settimana i ritardi, che l’Europa temeva si protraessero per 3-4 settimane. Il piano “permetterà di aumentare la capacità di produzione in Europa e di fornire molte più dosi nel secondo trimestre”, si legge in un comunicato congiunto. “Torneremo al calendario iniziale di distribuzione all’Ue a partire dalla settimana del 25 gennaio, con un aumento delle consegne dalla settimana del 15 febbraio – prosegue la nota -. Per farlo, alcune modifiche al processo di produzione sono ormai necessarie”.

29% circa di dosi in meno

Per quanto riguarda l’Italia, la diminuzione, a partire da lunedì 18 gennaio, comporta l’arrivo di 140mila dosi in meno rispetto alle 490mila a settimana. “Alle 15,38 di oggi la Pfizer ha comunicato unilateralmente che a partire da lunedì consegnerà al nostro Paese circa il 29 per cento di fiale di vaccino in meno rispetto alla pianificazione che aveva condiviso con gli uffici del Commissario e, suo tramite, con le Regioni italiane”, ha comunicato ieri Arcuri. Inoltre, ha aggiunto il commissario, Pfizer “ha unilateralmente deciso in quali centri di somministrazione del nostro Paese ridurrà le fiale inviate e in quale misura. Analoga comunicazione è pervenuta a tutti i Paesi della Ue”.

ritardi vaccino Pfizer

Ritardi vaccino Pfizer, Arcuri: “Incredibile tempistica”

Il rallentamento della consegna delle dosi mette a rischio la campagna vaccinale pianificata dal commissario. Secondo Arcuri, infatti, questo rende difficile “iniziare la somministrazione del vaccino agli over 80, provvedere alla seconda dose per il personale sanitario e socio sanitario e per gli ospiti delle Rsa”. Per questo Arcuri ha parlato di una decisione “grave“, dalla “incredibile tempistica”, che lo ha spinto a inviare una formale risposta a Pfizer Italia. Qui Arcuri “esprime il proprio disappunto, indica le possibili conseguenze di una riduzione delle forniture e chiede l’immediato ripristino delle quantità da distribuire nel nostro Paese. Riservandosi, in assenza di risposte, ogni eventuale azione conseguente in tutte le sedi”. A Pfizer il Commissario chiede di “rivedere i propri intenti”. E auspica “di non essere costretto a dover tutelare in altro modo il diritto alla salute dei cittadini italiani”. >> Tutte le news 

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Written by Chiara Ferri

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