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Treviso, operaio morto folgorato: Valentino lascia due figli piccoli

In compagnia dei colleghi di una ditta edile era intento a eseguire i lavori di rifacimento dell’abitazione del custode di un’azienda vitivinicola. Parliamo della “Tordera” di Vidor nel Trevigiano. Poi improvvisamente l’incidente costatogli la vita. La storia di Valentino Zanutto(Continua dopo la foto)

L’ennesima morte bianca oggi ha spezza tona famiglia nel Trevigiano. Parliamo della famiglia di Valentino Zanutto, morto a causa dell’urto del braccio meccanico della betoniera contro un palo dell’alta tensione. Il contatto ha causato una fortissima scarica elettrica che non gli ha lasciato via di scampo, uccidendolo sul colpo. (Continua dopo la foto)

Valentino Zanutto operaio morto folgorato nel Trevigiano

L’ennesimo dramma sul lavoro è accaduto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 5 novembre, poco dopo le 14 a Vidor, in via Alnè Bosco. A farne le spese è stato un operaio di 43 anni, Valentino Zanutto, residente a Farra di Soligo. I tempestivi soccorsi degli operatori sanitari non sono serviti a nulla, Valentino è stato soccorso sul posto dai colleghi e poi immediatamente da medico e infermieri del Suem 118, giunti con ambulanza, automedica ed elicottero. Ad indagare sulla tragedia, il nucleo Spisal dell’Usl 2 e i carabinieri della stazione di Valdobbiadene che sono intervenuti con i vigili del fuoco per mettere in sicurezza il cantiere. Valentino Zanutto lascia moglie e due figli piccoli ed era molto conosciuto nella zona.

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