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Web marketing per imprenditori: vantaggi e canali principali

Il web marketing non può essere considerato più una semplice opzione, ma una “necessità”. Si stima che la maggior parte delle persone passa più di 6 ore al giorno sul web: questo canale è diventato negli ultimi anni il mezzo delle nostre azioni principali, nonché il medium che più influenza le nostre decisioni e opinioni.

Sfruttare il web per far conoscere la propria azienda è un investimento conveniente, ma solo nel momento in cui si sa esattamente come muoversi.

Seguire un corso di web marketing (soprattutto se si è imprenditori o gestori di un business online) è il primo step fondamentale, per muoversi in modo consapevole e non bruciare budget.

Online marketing: definizioni e vantaggi

All’interno della definizione di web marketing entrano, infatti, diverse strategie, tutte volte a far conoscere il proprio brand, aumentare i clienti e fidelizzarli nel tempo.

Questo tipo di pubblicità presenta un ottimo ROI (Return On Investment), risultando decisamente più economico ed efficace della pubblicità tradizionale. Per sfruttare tali potenzialità, è necessario capire in cosa si distingue dai mezzi tradizionali, e come utilizzare queste differenze per il proprio vantaggio.

Il grande vantaggio del marketing online è l’interazione del pubblico. Non solo è possibile vedere come i vari banner e altri elementi pubblicitari stanno performando in tempo reale, ma il cliente diventa parte del brand, come se ne fosse un ambasciatore.

In un certo senso, tramite le recensioni, le condivisioni, i feedback, il cliente può plasmare l’identità definitiva del proprio marchio. Riuscire a sfruttare questo enorme potere è la grande sfida del marketing odierno.

È sempre possibile, infatti, che questo potere del pubblico possa ritorcersi contro il brand: per assicurarsi che tutto vada per il meglio, bisogna avere una forte brand identity, rivolgersi alle giuste buyer personas e garantire un’esperienza positiva all’utente che si interfaccia con la nostra identità web.

Bisogna individuare ciò che distingue il proprio marchio dalla concorrenza; non si tratta solo di descrivere beni e servizi offerti, ma di creare una storia, una vera e propria narrazione dell’esperienza del brand.

Questo è ciò che viene definito marchio sul web: una serie di emozioni, di esperienze, un determinato lifestyle che si può raccontare e diffondere.

Una storia, però, va raccontata al pubblico giusto per essere efficace. La “tentazione”, quando si fa web marketing, è quella di mirare alla cieca, poiché il pubblico è così vasto che qualcuno coglierà sicuramente il messaggio. Ma non c’è nulla di più sbagliato.

Individuare il proprio target è fondamentale per poter sfruttare uno dei vantaggi più grandi del web: la personalizzazione dell’esperienza.

La profilazione online effettuata dalle intelligenze artificiali permette di individuare segmenti di pubblico selezionati per età, genere, collocazione geografica, ma anche (e soprattutto) interessi, opinioni, abitudini di acquisto.

Una volta individuati i potenziali buyers dei propri prodotti e servizi, bisogna sfruttare i canali migliori a disposizione per parlare del brand e portare nuovi compratori nella propria area di influenza. Sarà, tuttavia, impossibile creare nuovi clienti e attirare nuovo pubblico senza curare i contenuti che vengono pubblicati.

Vedi anche: Digital Content Marketing: l’importanza di crescere online.

L’importanza dei contenuti

I contenuti devono essere impostati in modo da parlare del brand ed essere efficaci sul canale scelto, nonché indirizzati al pubblico giusto.

Però la qualità dei contenuti è una questione più complessa della “semplice” pubblicità. Contenuti di qualità tengono conto delle opinioni e reazioni degli utenti; sono, in un certo senso, creati insieme al pubblico.

Cercare una sterile manipolazione di chi fruisce video o post pubblicati non porterà a nulla: i contenuti devono essere veri, rispettare l’intelligenza e i valori degli utenti a cui ci si rivolge, e piacevoli da fruire. Si tratta di qualcosa di più vicino “all’arte che al marketing”.

Vedi anche: Come far crescere un’azienda b2b con il content marketing.

Tra SEO e canali social

Bisogna però assicurarsi che questi contenuti vengano trovati dalle persone giuste nell’immenso oceano del web. In questo frangente, la parola chiave è SEO.

L’utilizzo delle parole chiave per essere trovati dai motori di ricerca è solo uno degli aspetti della Search Engine Optimization. La SEO utilizza strategie per rendere non solo visibile, ma anche rilevante e autorevole il sito web della propria azienda, in modo che venga riconosciuto superiore alla concorrenza.

Questo include non solo il modo in cui viene scritto un articolo, ma la tipologia di immagine pubblicate, le meta description, i rimandi interni ed esterni tra il proprio sito e altre pagine.

Solo una buona strategia SEO può mettere l’azienda nelle condizioni di farsi trovare dal proprio pubblico: i motori di ricerca (Google su tutti) aggiornano spesso i loro algoritmi, per questo c’è bisogno di sapere, di volta in volta, come rimanere rilevanti ed essere tra i primi risultati di una ricerca web.

La SEO è fondamentale anche per contattare il target di riferimento su quelle che sono attualmente le piattaforme più rilevanti per il web marketing: i social.

Saper gestire i social vuol dire avere la chiave del successo. Naturalmente non si può prescindere dalla conoscenza del proprio target: avere successo sul web è inutile se poi quegli utenti non diventano clienti.

Una volta individuato il target, pubblicare contenuti che richiedano interazione e condivisione crea un incredibile effetto a catena; attraverso l’interazione gli utenti diventano spontaneamente brand ambassador, contribuendo alla crescita e alla definizione dell’identità del proprio brand.

Non bisogna però sottovalutare la complessità dei social: l’effetto a catena, infatti, si può avere anche in negativo. Per questo tenere sotto controllo il feedback e monitorare l’esperienza dei clienti è fondamentale per comprendere se ci si sta muovendo nel verso giusto, e risolvere eventuali problemi di gestione del cliente prima che si ingigantiscano.

È sempre possibile, nonché consigliabile, chiedere feedback ai propri clienti in forma personale, tramite e-mail o messaggi direct.

Altro aspetto fondamentale per la fidelizzazione del cliente è quello di proporre offerte, prodotti speciali, offrire un servizio di newsletter (che sia interessante e non solo pubblicitario).

Il web permette, in definitiva, di creare con facilità un rapporto personale e insostituibile, che può davvero fare la differenza nel lungo periodo e rendere il proprio investimento ancora più fruttuoso.

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