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Ilaria Salis condannata, interviene Nicola Fratoianni: le sue parole

23/07/2026 15:23 - Aggiornamento 23/07/2026 15:33

Nicola Fratoianni commenta la condanna in primo grado di Ilaria Salis

Il caso di Ilaria Salis, eurodeputata eletta con Alleanza Verdi e Sinistra, torna al centro del dibattito politico dopo la condanna in primo grado emessa nei suoi confronti. Una sentenza che ha immediatamente scatenato reazioni nel mondo politico, a partire da quella del leader di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.

Il segretario del partito è intervenuto a margine di un convegno sul G8, commentando per la prima volta pubblicamente l’esito del processo di primo grado a carico dell’europarlamentare.

Le parole di Fratoianni: rispetto per le sentenze, ma fiducia in Salis

Fratoianni ha voluto sottolineare, prima di tutto, un principio di fondo che il suo partito intende ribadire: per Sinistra Italiana il rispetto delle decisioni della magistratura e dei diritti dei lavoratori resta un valore fuori discussione, in ogni circostanza.

Allo stesso tempo, il leader del partito ha voluto dare spazio alla versione della diretta interessata. Secondo quanto riferito da Fratoianni, la stessa Salis si sarebbe detta convinta di poter dimostrare le proprie ragioni nel grado di giudizio successivo, l’appello. Un punto che secondo l’eurodeputata sarebbe cruciale: la condanna in primo grado, a suo dire, sarebbe riconducibile soprattutto alla sua assenza al processo, dovuta alla mancata ricezione della comunicazione relativa al procedimento.

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Un caso ancora aperto: cosa aspettarsi ora

Sul fronte politico, resta da capire come si muoverà Sinistra Italiana nel caso in cui la condanna dovesse trovare conferma nei successivi gradi di giudizio. Una domanda che è stata posta direttamente a Fratoianni, il quale ha scelto la prudenza: il partito, ha spiegato, non intende anticipare gli esiti del procedimento e si riserva di affrontare la questione solo nel momento in cui arriveranno decisioni più definitive.

Una risposta che lascia aperti diversi interrogativi, soprattutto alla luce di precedenti simili in cui altri partiti hanno scelto la strada dell’espulsione a seguito di condanne definitive nei confronti di propri esponenti.

Il contesto politico della vicenda

Il caso Salis, fin dal suo arresto in Ungheria e dalla successiva elezione al Parlamento europeo, ha sempre generato un forte dibattito politico e mediatico in Italia, dividendo l’opinione pubblica tra chi difende la posizione dell’eurodeputata e chi ne critica l’operato. La condanna in primo grado riaccende ora questo confronto, in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari che potrebbero arrivare nei prossimi mesi.

Nel frattempo, la posizione ufficiale di Sinistra Italiana resta quella espressa da Fratoianni: attendere gli sviluppi del processo, senza sbilanciarsi su eventuali conseguenze politiche prima che la vicenda giudiziaria trovi una conclusione più definita.

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