Un malore improvviso, sopraggiunto nel sonno, è stato fatale per Sabina Favot, impiegata amministrativa di 53 anni di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone.

Colta da un malore nella notte
La donna è stata colta da un infarto nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 agosto. A trovarla senza vita nel proprio letto, la mattina di Ferragosto, è stata la madre Antonia, con cui Sabina trascorreva molto tempo pur avendo la residenza a Pordenone.
Una vita dedicata al mondo della scuola
Sabina Favot lavorava da anni nel settore della segreteria scolastica, con incarichi in diversi istituti del pordenonese e del sanvitese, dai comprensivi alle scuole superiori, tra cui l’istituto Sarpi di San Vito al Tagliamento. Con il nuovo anno scolastico avrebbe dovuto prestare servizio nella segreteria dell’istituto comprensivo Pordenone Torre.
Un lavoro svolto dietro le quinte, ma prezioso per l’intera comunità scolastica: dai contratti del personale ai moduli per l’organizzazione delle gite, fino al supporto quotidiano offerto a famiglie, studenti e colleghi nella gestione delle pratiche burocratiche.
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Il dolore dei familiari
Oltre alla madre Antonia, Sabina lascia il fratello Roberto, la cognata Annalisa, i nipoti e numerosi altri parenti e amici, che nelle ultime ore si sono stretti attorno alla famiglia in un momento di grande dolore.
I funerali ad Azzano Decimo
Il rosario è stato recitato nella chiesa arcipretale di Azzano Decimo, dove si terranno anche i funerali. Sabina Favot riposerà nel cimitero della sua cittadina d’origine.
Fonte: Il Messaggero, Il Gazzettino