Arriva l’epilogo ufficiale di una vicenda che ha tenuto banco per tutta l’estate. Sigfrido Ranucci è da oggi, venerdì 28 agosto, ufficialmente fuori dalla squadra di conduzione di Report, il programma di inchieste di Rai3.

Il comunicato ufficiale della Rai
Nel pomeriggio è arrivato il comunicato con cui la Rai ha reso nota la decisione presa dopo settimane di riflessione: a partire dalla prossima stagione, la conduzione di Report sarà affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi risultati vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti.
Le motivazioni dell’azienda
Nella nota diffusa dall’azienda pubblica si legge che la scelta apre una nuova fase per uno dei programmi più importanti dell’offerta di approfondimento del servizio pubblico, attraverso una conduzione a due affidata a giornalisti selezionati tramite concorso, nel segno della professionalità e dell’esperienza maturata sul campo.
Chi è Giulia Presutti
Giulia Presutti è da anni una delle inviate di Report. Nella selezione Rai è risultata prima classificata, a conferma di un percorso professionale maturato all’interno dell’azienda e nel lavoro quotidiano sul campo, come sottolineato dalla stessa nota Rai.
Chi è Daniele Piervincenzi
Daniele Piervincenzi non ha mai lavorato per Report, ma è legato alla Rai da diversi anni e non è alla sua prima esperienza di conduzione. Nel 2019 aveva condotto su Rai2 i programmi Popolo Sovrano, Ragazzi Contro e Nemo, di cui era stato anche inviato. Proprio in quella veste era rimasto vittima nel 2017 di una violenta aggressione a Ostia da parte di Roberto Spada, che lo colpì con una testata mentre tentava di realizzare un’intervista.
Le tre proposte fatte a Ranucci
Nella stessa nota, la Rai si sofferma anche sul futuro professionale di Ranucci, precisando di avergli sottoposto tre possibili opzioni di ricollocazione, definite coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata all’interno dell’azienda negli anni.
Cosa succede ora
Resta ora da capire se l’ormai ex conduttore di Report deciderà di accettare una delle proposte formulate dall’azienda, oppure se sceglierà di contestare la decisione, facendo eventualmente ricorso al giudice del lavoro, come già ipotizzato nei giorni scorsi dallo stesso giornalista, che si era detto pronto a non considerare ulteriori proposte alternative alla conduzione del programma.
Fonte: Fanpage.it, articolo di Andrea Parrella