Un grave incidente nautico ha sconvolto la laguna di Venezia nella mattina di sabato 12 settembre, intorno alle 5:30. Un taxi acqueo e un cofano, la tipica piccola imbarcazione veloce molto diffusa in laguna, si sono scontrati violentemente nel canale di Tessera, la via d’acqua che collega l’isola all’aeroporto Marco Polo.

Chi sono Sean e Gabriella
A bordo del cofano viaggiavano Sean Michieli, 25 anni, pescatore di vongole di Burano, e la moglie Gabriella Querino, 26 anni, di origini brasiliane. I due si erano sposati appena tre mesi fa, il 12 giugno, dopo poco più di un anno di fidanzamento. Secondo il racconto della madre del ragazzo, quella mattina Sean era uscito di casa prima dell’alba insieme alla moglie per raggiungere una barena dove i due erano soliti raccogliere i vermi utilizzati come esche per la pesca.
Le condizioni di Sean, ricoverato in Rianimazione
Sean Michieli è stato ricoverato all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove è stato sottoposto a un intervento per un grave trauma cranico e riporta traumi in tutto il corpo. Le sue condizioni restano critiche, ma dall’ospedale sono filtrate notizie cautamente ottimistiche.
Le ricerche di Gabriella
Di Gabriella Querino, invece, non si hanno più notizie da oltre 24 ore. Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta, con l’impiego del nucleo elicotteri dei Vigili del Fuoco di Venezia per le ricognizioni dall’alto e dei tecnici del nucleo sommozzatori giunti da Vicenza, impegnati a scandagliare palmo a palmo il fondale e le secche del canale. Le operazioni sono rese particolarmente difficili dalle correnti e dalla scarsa visibilità della zona.
La dinamica ancora da chiarire
Al momento dell’impatto, alle 5:30, il canale era completamente immerso nel buio e privo di illuminazione, e nella zona non risultano presenti telecamere di sorveglianza. I Carabinieri sono al lavoro per individuare eventuali testimoni. Il conducente del taxi acqueo è già stato ascoltato dagli inquirenti: a causa dell’oscurità, secondo la sua ricostruzione, non sarebbe riuscito a distinguere se sull’altra imbarcazione, che avrebbe potuto tagliargli la strada, si trovasse una o più persone.
Un precedente doloroso per la famiglia Michieli
La famiglia di Sean ha già vissuto una tragedia simile in passato: nel 2007 il giovane zio del ragazzo, Endrius, perse la vita in un altro incidente nautico nelle acque della laguna.
Fonte: Il Messaggero, Il Gazzettino, Leggo.it, Tgcom24, GoMagazine