Momenti di paura lunedì mattina, 21 settembre, a Crotone, in via Regina Margherita, nei pressi della sede della Capitaneria di Porto, dove un uomo è stato arrestato dalla polizia dopo aver danneggiato numerose auto in sosta e aggredito gli agenti intervenuti per fermarlo.

Quindici auto danneggiate con una spranga
Secondo quanto ricostruito, poco dopo le 7:30 l’uomo, di nazionalità nigeriana, avrebbe iniziato a colpire i veicoli parcheggiati lungo la strada utilizzando un paletto di ferro divelto poco prima e impugnato come una mazza. In pochi minuti la situazione è precipitata: sarebbero almeno 15 le auto danneggiate.
L’aggressione agli agenti
A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona. Sul posto sono arrivate diverse pattuglie della Squadra Volanti della Questura di Crotone. Gli agenti hanno inizialmente tentato di riportare l’uomo alla calma attraverso il dialogo, cercando di convincerlo a deporre la spranga, ma il tentativo di mediazione non ha avuto esito. L’uomo si è quindi scagliato con violenza contro i poliziotti, ferendone quattro, due dei quali in condizioni più serie. Anche una delle auto di servizio della Polizia ha riportato ingenti danni alla carrozzeria.
Bloccato senza uso di armi
Al termine di un intervento particolarmente complesso, gli agenti sono riusciti a disarmare e immobilizzare l’uomo senza fare ricorso né alle armi in dotazione né al taser. È stato quindi condotto in Questura per le procedure di rito e successivamente arrestato.
Smentite voci di rivolta
Le forze dell’ordine hanno smentito alcune voci circolate riguardo a una presunta rivolta da parte di stranieri, chiarendo che si è trattato di un episodio isolato legato al comportamento di una singola persona.
Il plauso della sottosegretaria Ferro
Sull’episodio è intervenuta la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, che si è complimentata con gli agenti delle Volanti della Questura di Crotone per la professionalità dimostrata nella gestione dell’intervento.
Le cause ancora da chiarire
Restano da accertare le ragioni che avrebbero scatenato quella che, nelle prime ricostruzioni, viene descritta come un’improvvisa escandescenza da parte dell’uomo, i cui motivi non sono ancora stati chiariti dagli inquirenti.
Fonte: Il Quotidiano del Sud, Il Crotonese, Il Dispaccio, La Rampa, con dichiarazioni della sottosegretaria Wanda Ferro