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Alessandro Gassmann su Rai 1 con “Io ti cercherò”: «Non sono mai stato l’amico di mio figlio Leo»

Questa sera, lunedì 5 ottobre 2020, andrà in onda su Raiuno “Io ti cercherò”, fiction che vede protagonista Alessandro Gassmann nei panni di un ex poliziotto che ha perso il figlio, con cui non si vedeva da anni. L’attore, che è nelle sale con il film “Non odiare” e sul set della terza stagione de “I bastardi di Pizzofalcone”, ha rilasciato un’intervista a “Tv Sorrisi e Canzoni” in cui ha parlato del rapporto genitori-figli«Vediamo sempre più genitori che decidono di non seguire i figli nella crescita. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti».

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Alessandro Gassmann

Alessandro Gassmann su Rai 1 con “Io ti cercherò”: «Non sono mai stato l’amico di mio figlio Leo»

«Sono sempre stato molto severo con mio figlio Leo, come lo è stato mio padre con me. Ma la nostra è una severità ricolma di amore, piena di baci e di abbracci. Non sono mai stato amico di mio figlio e non gli ho lasciato quella libertà che vedo oggi nei ragazzini che se ne vanno in giro da soli fino a notte fonda. Credo che sia anche grazie a questo che Leo oggi mi sta regalando grandi soddisfazioni», ha confessato Alessandro Gassmann, riferendosi non solo alla carriera musicale del suo Leo: «Scrive e produce canzoni, e ora ha ripreso gli studi universitari. Gli ho sempre detto: “Fai quello che vuoi ma una laurea a casa la devi portare”. Mi dispiace solo che abbia in comune con me e mio padre un senso del dovere quasi eccessivo, che non ci permette di godere pienamente di quello che facciamo. Siamo iper-gentili, iper-corretti, perennemente scontenti. In lui rivedo me stesso quando avevo la sua età e mi piacerebbe che fosse un po’ meno serio. Speriamo di non avere esagerato con la severità», ha dichiarato sorridendo l’interprete.

Alessandro Gassmann

«Uso Twitter, lo uso per sensibilizzare le tante persone che mi seguono su temi che mi sembrano importanti»

Con disinvoltura Alessandro Gassmann, a differenza di tanti attori, passa dal cinema alla televisione: «Io faccio i ruoli che mi piacciono. Ho 55 anni e voglio interpretare personaggi della mia età, non posso continuare a essere sempre il bel tenebroso che rimorchia. E penso che anche nella serialità si possano fare cose belle, lavori che aiutino a riflettere. Detto questo, penso che il cinema italiano negli ultimi sette-otto anni abbia rialzato la testa: abbiamo registi apprezzati anche all’estero, come Garrone, Sorrentino, Guadagnino, e attori bravi come Luca Marinelli e Alessandro Borghi. Stiamo facendo cose belle». E nel tempo libero cosa fa? «Mi piace stare nella natura, camminare per chilometri, solo o con mia moglie, in luoghi privi di presenza umana: osservo, faccio foto. Mi piace vedere il mondo e andare in posti dove non mi conoscono per poter fare quello che un attore vorrebbe sempre fare: osservare gli altri». Qualche battuta infine sui social: «Uso Twitter, lo uso per sensibilizzare le tante persone che mi seguono su temi che mi sembrano importanti. Il mio profilo è un po’ come casa mia: ti accolgo anche se non sei d’accordo con me ma non devi insultare», ha concluso Alessandro Gassmann. Leggi anche l’articolo —> Elodie cresciuta tra droga e degrado: «A 12 anni mi facevo le canne tutto il giorno»

 

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