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Alzheimer, approvato il primo farmaco dopo 20 anni, Burioni: “Giorno storico”

La Fda (Food and Drug Administration) ha approvato per la prima volta in quasi 20 anni un farmaco contro l’Alzheimer. L’azienda farmaceutica americana Biogen ha creato un anticorpo monoclonale: l’Aducanumab. Il farmaco è efficace per chi ha sviluppato i sintomi iniziali della malattia: forme lievi di deterioramento cognitivo o una demenza allo stadio iniziale. Il medicinale segna un punto di svolta nella ricerca di una cura per l’Alzheimer. Secondo il virologo Burioni: “Oggi è una giornata storica”.

Alzheimer farmaco

Alzheimer farmaco Aducanumab

Nel 2018 un editoriale su Jama aveva dichiarato che in tutto c’erano stati 400 fallimenti di test clinici sull’uomo di potenziali terapie contro l’Alzheimer. Le multinazionali avevano deciso di abbandonare la ricerca in questo campo: sembrava quasi impossibile trovare una cura per la malattia. Dopo anni di tentativi andati in fumo, la Fda ha approvato l’Aducanumab. Il farmaco non solo riduce i sintomi della demenza ma sembra che abbia anche un’azione sul decorso della malattia.

Come funziona il farmaco e quanto costa? La terapia consiste in una iniezione al mese per via endovenosa. Il farmaco in questo modo rallenterebbe il deterioramento delle funzionalità cerebrali. Il medicinale è efficace solo al primo stadio della malattia. Secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe che il costo complessivo della terapia con Aducanumab potrebbe arrivare a 50mila dollari l’anno.

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Alzheimer, “Oggi un giorno storico”

Il nuovo farmaco avrebbe la capacità di rallentare il decorso della malattia. La Fda ha comunque voluto procedere con i piedi di piombo. Infatti ha chiesto un nuovo test clinico. La decisione della Fda è stata presa nonostante l’opposizione della commissione indipendente di esperti dell’agenzia e di altri esperti in materia di Alzheimer. Secondo loro non ci sono prove sufficienti che dimostrino che il farmaco possa davvero aiutare i pazienti.

La notizia dell’approvazione del farmaco ha comunque segnato una tappa importante nella lotta contro l’Alzheimer. Il virologo Burioni ha commentato: “Oggi è una giornata storica”. Paolo Maria Rossini, direttore del Dipartimento di neuroscienze-neuroriabilitazione dell’Irccs San Raffaele Roma ha ricordato che Aducanumab “è il primo farmaco dopo vent’anni che sembra poter aiutare i malati, ma non sarà per tutte le persone colpite da Alzheimer”. Secondo Giuseppe Novelli, genetista dell’Università Tor Vergata di Roma, “un anticorpo monoclonale per l’Alzheimer è stato approvato dall’Fda. Se confermato da studi più estesi, è una gran bella notizia”. >>Tutte le notizie

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