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Amadeus Sanremo 2021: «Non possiamo pensare a un Festival sottotono, la Rai deve organizzarsi»

Confermatissimo al timone di Sanremo 2021 Amadeus sta lavorando già da un po’ al nuovo festival, quello che intende presentare come il “Sanremo della rinascita”. Un lavoro non facile in un momento in cui la pandemia sta nuovamente mostrando i suoi esiti peggiori. Con i contagi in aumento, le terapie intensive che tornano a riempirsi e le misure di contenimento sempre più restrittive, è davvero difficile poter immaginare un Ariston gremito di spettatori, com’è nel suo consueto stile.

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amadeus sanremo 2021

Amadeus Sanremo 2021: «C’è una grande voglia di ripartenza nella musica»

Vuole crederci fino in fondo, però, Amadeus, oggi alle prese con la selezione dei brani da portare sul palco. È a Tv Sorrisi e Canzoni che il conduttore affida le sue sensazioni. «Sono felice, – dice mentre ancora con le cuffie nelle orecchie ascolta le 961 proposte dei giovani – c’è una grande voglia di ripartenza nella musica. D’altra parte però sarà ancora più complicato scegliere…». E mentre iniziano ad arrivare i pezzi dei Big, al momento circa 50, Amadeus si prepara anche al debutto di AmaSanremo, in onda dal 29 ottobre in seconda serata per valorizzare i 20 artisti sin qui scelti. Tra essi saranno selezionati i 10 protagonisti della serata Sanremo Giovani.

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«La Rai deve organizzarsi per ospitare le persone in teatro»

Quanto al festival vero e proprio, di cui si è paventato un possibile slittamento a causa dei contagi, Amadeus ha affermato: «Noi stiamo lavorando come se non ci fosse il problema Covid, per offrire al pubblico una trasmissione che sia un evento. Perché Sanremo è un evento. Il Festival non si può fare con un teatro Ariston vuoto. La Rai deve organizzarsi per ospitare le persone in teatro, seguendo certamente un protocollo di sicurezza, effettuare tamponi, riorganizzare le zone dell’Ariston, come pure la sala stampa. Non possiamo pensare a un Festival sottotono, dobbiamo lavorare tutti perché lo spettacolo di marzo sia degno di un Sanremo della rinascita». Non è mancata la domanda su Fiorello: «Lo sento – ha ammesso il conduttore – ma non parliamo mai di lavoro. Mi bastano pochi minuti con lui, mi fa fare due risate e subito una giornata magari pesante si alleggerisce. Quanto a Sanremo, da qui a marzo è lunga». >> Sanremo 2021 Amadeus conduttore ufficiale, con lui Fiorello e Jovanotti: le donne? Due attrici “viag*a”

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