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Andrea Ghez chi è: tutto quello che c’è da sapere sulla vincitrice del Premio Nobel per la Fisica

Andrea Ghez ha vinto il Premio Nobel per la Fisica insieme a Reinhard Genzel per aver scoperto che il centro della nostra galassia, la Via Lattea, è occupato da un oggetto invisibile e massiccio. Alla luce delle conoscenze attuali l’unica spiegazione possibile è l’esistenza di un buco nero. Ghez è la quarta donna a ricevere un Premio Nobel per la Fisica. Andiamo a scoprire qualcosa in più sulla famosa scienziata.

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andrea ghez nobel

Andrea Ghez, chi è

Andrea Mia Ghez è un’astronoma statunitense. La scienziata è nata il 16 giugno 1965 a New York, negli Stati Uniti. A spingerla verso questa carriera, sono stati i primi sbarchi sulla Luna che l’hanno affascinata a tal punto da farle scegliere lo studio delle scienze. La studiosa, in verità, sognava di diventare la prima astronauta donna e sua madre ha sempre sostenuto questo suo obiettivo. Ghez, alla fine, nello spazio non ci è mai andata, ma questo non significa che non abbia realizzato i suoi sogni. Il suo modello femminile più influente è stata la sua insegnante di chimica al Liceo. Ha iniziato al College studiando matematica, per poi passare alla Fisica. Si è laureata presso il Massachusettes Institute of Technology nel 1987 e ha conseguito il suo dottorato di ricerca sotto la direzione di Gerry Neugebauer presso il California Institute of Technology nel 1992.

Nel 2004 è stata accolta tra i membri dell’accademia nazionale delle scienzeL’impegno nella carriera non le ha impedito di costruire una famiglia. Andrea Ghez, infatti, è sposata con il geologo Tom LaTourrette, ricercatore presso la RAND Corporation ed ha due figli. E’ inoltre un’appassionata nuotatrice: considera questa disciplina la sua evasione dalla scienza.

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Il Nobel per la Fisica

La scienziata ha vinto il Premio Nobel per la Fisica insieme ai colleghi Roger Penrose e Reinhard Genzel.  Il primo ha ricevuto il 50% del premio mentre Genzel e Ghez si sono suddivisi il restante 50% (25% a testa). Penrose deve la sua premiazione per la scoperta che la formazione dei buchi neri è una predizione robusta della teoria della relatività generale. Invece Genzel e Ghez sono stati premiati per la scoperta di un oggetto compatto supermassivo al centro della nostra galassia. In entrambi i casi quindi sono i buchi neri al centro dell’attenzione dell’Accademia. E la spiegazione è all’interno della nota ufficiale durante l’annuncio dei vincitori del Premio Nobel per la Fisica 2020.Leggi anche l’articolo —> Trump ricoverato in ospedale: come sta il presidente Usa

 

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