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Bonus rottamazione auto: quanto vale e quali sono i requisiti

Tutti coloro che hanno acquistato una macchina nuova a partire dal 25 luglio, potranno usufruire del bonus rottamazione auto. Per poter usufruire dell’incentivo statale sono necessari alcuni requisiti sia sulla vettura da rottamare che su quella da acquistare. Inoltre sebbene il bonus sia già disponibile, la piattaforma per richiederlo sarà attiva da settembre.

Bonus rottamazione auto

Bonus rottamazione auto: requisiti

Il valore del bonus va da 750 a 2.000 euro. La macchina da acquistare dovrà essere Euro 6 che valga non più di 25mila euro ed emetta non più di 160 g/km di CO2. Per ottenere 2000 euro di bonus bisognerà scegliere auto elettriche e ibride plug-in (una ristretta minoranza, nell’usato). Per i modelli più diffusi, il contributo statale scende a 1.000 o a 750 euro. La misura è scattata il 25 luglio ma le prenotazioni saranno aperte solo a settembre.

Chi può richiedere il contributo? I beneficiari possono essere solo persone fisiche che acquistano un veicolo di categoria M1 (un’autovettura) usato, di standard antinquinamento non inferiore a Euro 6 ed emissioni entro i 160 g/km. L’acquisto dovrà essere svolto in Italia. Anche l’auto da rottamare deve essere di prima immatricolazione in Italia, quindi sono esclusi gli esemplari d’importazione parallela e quelli il cui primo intestatario aveva residenza all’estero. Il veicolo da rottamare inoltre dovrà avere almeno 10 anni, “immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2011” o anche dopo, purché arrivi a compiere 10 anni entro il prossimo 31 dicembre. Il beneficiario del bonus o “un suo familiare convivente” devono possedere il veicolo ed esserne intestatari “da almeno dodici mesi”.

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Bonus rottamazione auto: quando fare domanda e aspetti da chiarire

Come già detto, la piattaforma per richiedere il bonus sarà attiva da settembre. Il rischio è che si ripeta l’effetto click day, come è successo l’anno scorso per il bonus sulle auto nuove. Lo Stato ha messo a disposizione 40 milioni di euro per il bonus, che potrebbero esaurirsi subito a settembre. Se eventualmente poi si pensasse ad un rifinanziamento, il bonus sarebbe valido per gli acquisti fatti entro il 31 dicembre 2021.

Ci sono ancora alcuni dubbi da chiarire sull’incentivo. Ad esempio non è chiaro se il concessionario debba essere intestatario del veicolo prima di venderlo ad un cliente. Il venditore eventualmente dovrebbe applicare lo sconto all’acquirente, poi lo recupererebbe come credito d’imposta. La norma sul bonus auto limita il valore del veicolo a 25mila euro, come il “prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato”, ma ancora non è chiaro come si calcoli.>>Tutte le notizie

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