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Caldo record, oggi il giorno del picco: bollino rosso in 27 città

06/08/2026 07:35

Oggi, giovedì 6 agosto, è il giorno del picco assoluto dell’ondata di caldo record che sta attanagliando l’Italia. Il Ministero della Salute ha diramato il bollino rosso per tutte le 27 città monitorate dal sistema di sorveglianza nazionale, mentre domani l’allerta massima resterà solo per Bolzano, con le altre città che passeranno al livello arancione.

Caldo record in Italia, oggi il giorno del picco con bollino rosso in 27 città

Allerta gialla anche per il maltempo

Oltre al caldo estremo, la Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per rischio maltempo in Abruzzo, Alto Adige, Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia e Umbria. Difficilmente, però, questo 6 agosto 2026 conserverà a lungo il primato: per una vera tregua, con temperature in linea con le medie stagionali dell’ultimo trentennio, secondo gli esperti bisognerà attendere almeno fino a Ferragosto.

L’allarme degli scienziati del clima

A livello globale, il quadro delineato dagli esperti resta preoccupante. Carlo Buontempo, direttore del Climate Change Service di Copernicus, sottolinea come tra quest’anno e il prossimo si raggiungerà un nuovo picco di temperatura globale, complice il concomitante innalzamento record delle temperature marine e l’atteso arrivo di un fenomeno El Niño di intensità eccezionale.

Ancora più netto il fisico del clima del Cnr Antonello Pasini, secondo cui il Mediterraneo, ormai carico di energia termica, potrebbe generare in autunno eventi meteorologici estremi e distruttivi. Legambiente ha intanto registrato temperature fino a 63 gradi sull’asfalto in alcune zone del Paese.

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La siccità che aggrava il quadro

Tra i fenomeni più significativi di questa estate figura anche la siccità, che da mesi sta colpendo in particolare l’Europa orientale. Secondo Buontempo, l’intera Europa centrale, dalla Bretagna fino quasi all’Ucraina, si troverebbe in condizioni di siccità più o meno marcata, un fattore che aggraverebbe ulteriormente l’impatto delle ondate di calore: in assenza di acqua, infatti, tutta l’energia termica disponibile si riverserebbe direttamente nell’aria.

Il rischio di una quinta ondata

Gli esperti non escludono inoltre il concreto rischio di una quinta ondata di calore nel corso di agosto, mese in cui simili fenomeni restano tutt’altro che improbabili. Le previsioni stagionali indicherebbero comunque una probabilità di precipitazioni superiore alla norma nel bacino del Mediterraneo verso fine mese, un dato che va comunque interpretato come una valutazione statistica e non come una previsione certa.

Quando arriverà davvero la tregua

Secondo la meteorologa Franca Mangianti, presidente dell’Associazione Edmondo Bernacca Onlus, il caldo intenso proseguirà almeno fino a domenica, con l’anticiclone africano ancora ben saldo sull’Italia. Tra domenica 9 e lunedì 10 agosto è atteso un primo cedimento dell’alta pressione sul bordo settentrionale, con un aumento dell’instabilità e temperature più basse al Nord, mentre al Centro-Sud si registrerà solo una flessione temporanea.

Roma, Firenze, Napoli e Palermo restano bollenti

Le grandi città del Centro-Sud, tra cui Roma, Firenze, Napoli e Palermo, resteranno in allerta elevata con temperature comprese tra i 35 e i 38 gradi. Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it, la calura in queste aree resterà persistente e opprimente almeno fino a Ferragosto, con un’attenuazione graduale attesa solo a partire dal 17-18 agosto, mentre per un vero abbassamento delle temperature bisognerà attendere il 20 agosto, quando un flusso perturbato atlantico potrebbe scalzare definitivamente la massa d’aria calda portando venti e piogge diffuse.

Settembre non porterà sollievo

Le proiezioni più recenti indicano inoltre che anche il mese di settembre potrebbe mantenersi tra 1 e 1,5 gradi sopra la media climatologica storica, un ulteriore segnale di come il cambiamento climatico stia progressivamente ridisegnando le stagioni italiane.

Fonte: Open, articolo di Alessandro D’Amato

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