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“Ho perso due bambini”: il dolore della mamma di Gabriella

16/09/2026 11:11

È arrivata a Venezia nel momento più doloroso. Gisele, la mamma di Gabriella Querino, ha raggiunto l’Italia insieme alla figlia dopo aver appreso durante il viaggio la notizia del ritrovamento del corpo della giovane, scomparsa nella laguna dopo il tragico incidente in barca costato la vita anche al marito Sean Michieli.

Mamma di Gabriella Querino arriva a Venezia dopo il ritrovamento del corpo

La donna e la figlia sono atterrate all’aeroporto Marco Polo dopo un lungo viaggio dal Brasile. Avevano affrontato circa dodici ore di volo con l’angoscia di non sapere ancora quale sarebbe stato l’esito delle ricerche. La conferma della tragedia è arrivata durante uno scalo a Parigi, quando il corpo di Gabriella era stato individuato nella zona di Campalto.

Il dolore della mamma di Gabriella

All’arrivo a Venezia, Gisele ha espresso tutta la sua disperazione per la perdita della figlia e del giovane marito. “Ho perso due bambini”, ha detto la donna, riferendosi a Gabriella e a Sean, una frase che restituisce la dimensione del dolore vissuto dalla famiglia in questi giorni.

La madre e la sorella della 26enne hanno dovuto affrontare una situazione drammatica a migliaia di chilometri da casa. Gabriella, originaria del Brasile, viveva in Italia e aveva costruito la propria vita insieme a Sean, con il quale condivideva anche la passione per la pesca.

Il corpo trovato dopo giorni di ricerche

Il corpo di Gabriella è stato individuato nella laguna, nella zona di Campalto, dopo tre giorni di ricerche. Il ritrovamento è avvenuto a circa due chilometri dal punto in cui si era verificato lo scontro tra il piccolo barchino della coppia e il taxi acqueo.

Fin dalle prime ore successive all’incidente, gli investigatori avevano ritenuto molto probabile che Gabriella fosse a bordo dell’imbarcazione insieme al marito. A rafforzare questa ricostruzione era stato anche il ritrovamento della sua borsetta con i documenti personali sul fondale.

La tragedia nella laguna di Venezia

L’incidente era avvenuto all’alba di sabato nel canale di Tessera, lungo la rotta che collega la zona dell’aeroporto Marco Polo con Venezia. Il barchino sul quale viaggiavano Gabriella e Sean si è scontrato con un taxi acqueo.

Sean Michieli, 25 anni, era stato recuperato gravemente ferito e trasportato all’ospedale dell’Angelo di Mestre. Dopo il ricovero e le cure dei medici, il giovane è morto a causa delle gravissime conseguenze riportate nello schianto.

Le indagini sull’incidente

La Procura di Venezia ha aperto un’inchiesta e il conducente del taxi acqueo, un veneziano di 38 anni, risulta indagato per omicidio nautico. L’uomo ha raccontato agli investigatori di non aver visto il barchino prima dell’impatto e di essersi accorto della presenza dell’altra imbarcazione soltanto dopo lo schianto.

La sua versione dovrà essere confrontata con gli altri elementi raccolti dagli investigatori. Saranno particolarmente importanti le testimonianze dei due turisti americani che si trovavano a bordo del taxi al momento dell’incidente e che potranno fornire informazioni utili sulla dinamica dello scontro.

Cosa resta da chiarire

Gli investigatori dovranno stabilire con precisione la traiettoria delle due imbarcazioni, la velocità del taxi e le condizioni di visibilità e illuminazione presenti al momento dell’impatto. La zona, inoltre, non sarebbe coperta da sistemi di videosorveglianza che possano fornire immagini dello scontro.

La Procura ha disposto le autopsie sulle vittime, mentre gli accertamenti proseguono per ricostruire ogni dettaglio della tragedia. Per la famiglia di Gabriella, intanto, la lunga attesa si è conclusa nel modo più doloroso: il corpo della giovane è stato ritrovato e la madre è arrivata in Italia per affrontare insieme ai familiari gli ultimi momenti di una vicenda che ha sconvolto due famiglie.

Fonte: Il Gazzettino

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