Si aggrava il bilancio del grave incidente nautico avvenuto sabato nella laguna di Venezia. Sean Michieli, 25 anni, pescatore di vongole di Burano, è morto all’ospedale Sant’Angelo di Mestre, dove era stato ricoverato in gravi condizioni dopo lo scontro tra la sua imbarcazione e un taxi acqueo. Della moglie Gabriella Querino, 26 anni, non si ha ancora alcuna traccia nelle acque della laguna.

Aperto un fascicolo per omicidio nautico
La vicenda è stata resa nota da Il Gazzettino. Sull’incidente è stato aperto un fascicolo per omicidio nautico, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro, avvenuto nel canale privo di illuminazione che collega l’isola di Tessera all’aeroporto Marco Polo.
L’uscita all’alba per raccogliere le esche
Secondo il racconto della madre di Sean, la coppia era uscita di casa prima dell’alba di sabato per raggiungere, come erano soliti fare insieme, una barena dove raccogliere i vermi utilizzati come esche per la pesca della settimana successiva. Il loro cofano arancione si è scontrato con il taxi acqueo mentre quest’ultimo era diretto verso l’aeroporto.
Nessuna telecamera nella zona
Il conducente del taxi acqueo, ascoltato dai carabinieri, avrebbe riferito di non aver visto nulla prima dell’impatto. Nel tratto di canale interessato dallo schianto non risultano presenti telecamere di sorveglianza in grado di documentare la dinamica dell’incidente.
Il timore confermato dalle testimonianze
Nelle prime ore successive alla collisione non era stato possibile stabilire con certezza quante persone si trovassero a bordo del natante. Con il passare del tempo, le testimonianze di alcuni conoscenti della coppia hanno confermato il timore che Gabriella si trovasse insieme al marito: la donna, appassionata di mare, aveva imparato a guidare la barca e a raccogliere le esche, e non era mai stato possibile mettersi in contatto con lei dopo l’incidente.
Le ricerche proseguono
I vigili del fuoco, con il supporto di un elicottero, hanno individuato il punto esatto in cui si trovava il cofano della coppia, avviando le operazioni di recupero del mezzo, che sarà sottoposto agli accertamenti tecnici necessari per gli inquirenti. Della giovane, però, non è ancora emersa alcuna traccia.
Sposati da appena tre mesi
Sean e Gabriella si erano sposati lo scorso 12 giugno, dopo un anno di relazione. Descritti come inseparabili da chi li conosceva, condividevano la passione per il mare che è stato teatro della tragedia.
Una famiglia già colpita dal dolore
La famiglia Michieli non è nuova a tragedie di questo tipo: nel 2007 lo zio di Sean, Endrius Michieli, morì a 19 anni in un altro incidente nautico alle Fondamente Nuove, dopo essere stato sbalzato in acqua a seguito di uno scontro tra imbarcazioni.
Fonte: Tgcom24, con ricostruzione de Il Gazzettino