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Zona gialla per la metà delle Regioni da lunedì, Gelmini: “Saranno più di 11”

Cambio colore regioni 23 aprile, cosa cambierà dal prossimo lunedì? Quali regioni torneranno in zona gialla? Dopo il consueto monitoraggio dei dati dell’Iss che avverrà il prossimo venerdì 23 aprile, molte Regioni potrebbero passare in zona gialla. Tanti sperano di tornare nella fascia con minori restrizioni, poter ricominciare a muoversi liberamente e aprire le attività chiuse ormai da troppo tempo. Grazie al nuovo decreto Covid nella mappa dell’Italia ricomparirà il colore giallo. Tuttavia alcune Regioni resteranno ancora in zona rossa, così come altre in zona arancione. Vediamo quali Regioni potrebbero cambiare colore dalla prossima settimana.

Cambio colore regioni

Cambio colore regioni 23 aprile: per quali torna la zona gialla?

Secondo i dati dell’ultima settimana non saranno poche le regioni italiane a sperare nella zona gialla. Ad annunciare la buona notizia, Maria Stella Gelmini, ospite a Rtl 102.5. La deputata di Forza Italia ha affermato che non saranno solo 11 le regioni che cambieranno fascia con misure e regole meno restrittive, ma “credo che forse ce ne sarà anche qualcuna in più. Questo ci rallegra perché significa che c’è una riduzione dei contagi, dell’occupazione delle terapie intensive e che l’Rt è stabilmente sotto l’1, ma non è un liberi tutti, lo ribadisco perché abbiamo già commesso errori in buona fede in passato, passando da ondata all’altra”.

Per passare in zona con minore restrizioni una ragione dovrebbe avere i dati da zona gialla da almeno due settimane. Inoltre l’indice Rt deve essere inferiore a 1. I territori che attualmente hanno Rt sotto 1, stando ai dati di venerdì scorso, sono: Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Bolzano, Trento, Umbria e Veneto. Tutte queste Regioni e Province autonome presentano un rischio basso o moderato, con unica eccezione del Molise in cui la classifica complessiva di rischio è moderata ma con alta probabilità di progressione.

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Cambio colore regioni 23 aprile: le zone ad alto rischio

Anche la Calabria ha un Rt minore di 1. Tuttavia la situazione in questa regione è ancora in bilico, infatti la classificazione di rischio è alta. La Campania non tornerà gialla. E’ in zona arancione dallo scorso lunedì quindi bisognerà aspettare almeno un’altra settimana. Nel resto d’Italia l’Rt è ancora uguale o superiore a 1. In Toscana, Liguria e Basilicata però, il livello dell’Rt è molto vicino a 1, quindi la zona gialla per ora non è da escludere. L’elemento che più preoccupa molti territori, in realtà, è l’occupazione delle terapie intensive, che in molte Regioni è ben oltre la soglia del 30% e potrebbe compromettere il passaggio in zona gialla.

La Campania dovrebbe restare quindi almeno per un’altra settimana in zona arancione, così come la Calabria che ha una classificazione di rischio alta. Stesso discorso vale per la Sicilia. Più difficile la situazione in Puglia, che spera di poter passare in zona arancione, nonostante l’incidenza dei casi sia ancora da zona rossa. La Sardegna dovrebbe restare zona rossa, con un Rt ben al di sopra dell’1,25 nell’ultimo monitoraggio. Probabile la conferma del rosso anche per la Valle d’Aosta, dove l’Rt la scorsa settimana era di 1,26 e l’incidenza di 319 casi ogni 100mila abitanti.>>Tutte le notizie

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