in

Christian De Sica inatteso su Carlo Verdone: «Parla solo di quello…»

Ospite del programma di Raiuno “Oggi è un altro giorno” Christian De Sica, che ha da poco festeggiato 70 anni. L’attore nel salotto di Serena Bortone ha parlato a ruota libera della sua carriera iniziata col varietà, del rapporto col padre Vittorio e della sua splendida famiglia. Nel corso della chiacchierata non è mancata qualche battuta: grasse risate in studio quando si è toccato l’argomento “Carlo Verdone”, l’adorato cognato notoriamente “ipocondriaco”.

leggi anche l’articolo —> Christian De Sica compleanno, l’attore compie 70 anni: gli auguri dell’amico Massimo Boldi

Christian De Sica

Christian De Sica a “Oggi è un altro giorno” confidenze inedite su Carlo Verdone

«Non ho vissuto male i 70 anni, li vivo benissimo, ma per chi fa il mio mestiere più si va avanti con gli anni più diminuiscono le opportunità», ha detto Christian De Sica. Un traguardo importante raggiunto anche dal cognato Carlo Verdone: «Non abbiamo festeggiato per questo cavolo di Covid, ma ci siamo visti con i parenti stretti». E proprio a proposito del regista e attore, fratello dell’amata moglie Silvia, Christian De Sica ha svelato dettagli che pochi si sarebbero aspettati. «La maggior parte dei comici sono lugubri, Totò nella vita di tutti i giorni era serio, era triste. Carlo parla sempre di medicine, è ipocondriaco, mi chiede sempre se ha un ‘bozzetto qua’ un qualcosa là’. A lui hanno conferito anche la laurea ad onoris causa di farmacia. Ma anche la sorella, mia moglie, è uguale. Quando vedono una farmacia sentono il richiamo della foresta», ha detto il romano. Qualche parola poi sul padre scomparso quando lui aveva solo 23 anni: «Pensa quante cose mi avrebbe potuto insegnare, quante paure mi avrebbe potuto togliere. È stata una bella botta, avevo 23 anni ed ero ancora un ragazzino: avevo ancora bisogno di lui». E ancora: «Mio padre non voleva che facessi l’attore, lui era geometra e io mi sono iscritto a Lettere. Poi di nascosto facevo le serate nelle balere, lo sapeva solo mia madre. È stata la mia fortuna: avrei forse fallito se avessi continuato con l’università, invece così avevo un mestiere già in mano».

«Il Covid? Non vedo l’ora che finisca»

Christian De Sica tornerà in prima serata, sabato 3 aprile, con il debutto del varietà “Una serata tra amici”, su Rai 1. Un programma voluto in ricordo di suo padre, il grande Vittorio De Sica. Sarà un modo per portare un po’ di gioia nelle case degli Italiani: «Non è una sola», ha esclamato con la sua solita ironia l’attore, stanco come tutti noi di questa terribile pandemia«Io amo molto la gente, con il Covid mi annoio. Non poter vedere i volti delle persone per le mascherine mi rattrista. Non vedo l’ora che finisca». Leggi anche l’articolo —> Christian De Sica sul padre Vittorio: «Una volta a Montecarlo lasciò talmente tanti soldi che Onassis…»

 

Pierpaolo Sileri

Covid, Sileri: “Italia stanca delle chiusure, è comprensibile anche ciò che dice Salvini ma contano i numeri”

Benno Neumair ha le ammiratrici su Facebook, il gruppo “Le bimbe di Benno” indigna l’opinione pubblica