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Ciontoli nuovo processo, Federico in aula rivela: «Spostai l’auto di mio padre»

Ciontoli nuovo processo, Antonio non era in casa quando Marco Vannini fu attinto da un colpo di arma da fuoco in casa della fidanzata Martina? Un dubbio sollevato dalla vicina di casa dei Ciontoli, mai sentita dagli inquirenti, che in diverse interviste disse che l’auto di Antonio quella sera avrebbe fatto dei movimenti ‘strani’.

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Marco Vannini Appello bis: i dubbi sull’auto di Ciontoli

La signora Maria Cristina Imperato ai microfoni de Le Iene, infatti, disse: “Antonio Ciontoli per 20 anni ha parcheggiato la sua auto davanti al cancello, quella sera non c’era. Stava in mezzo alla strada, era assurdo”. La difesa dei Vannini pochi giorni fa, nell’ambito della prima udienza del processo d’Appello bis disposto dalla Cassazione ha chiesto alla Corte di ammetterla come testimone, che però glielo ha negato. Solo Viola Giorgini infatti testimonierà in aula il prossimo 9 settembre.

“Spostai l’auto di mio padre …”: Federico Ciontoli lo rivela in aula

Lo scorso 8 luglio dei quattro imputati in Corte d’Appello a Roma era presente solo Federico Ciontoli, che ha chiesto di poter fare dichiarazioni spontanee. Ha raccontato la sua verità, ricostruito i fatti di quella terribile notte a cavallo fra il 17 e 18 maggio 2015. Federico si è soffermato sull’auto del padre, fornendo dettagli anche superflui, quasi a voler fugare i dubbi di cui sopra. Ecco le sue parole:

“L’arrivo dell’ambulanza fu per me il primo momento in cui l’agitazione si avventò, perché era quello che avevo voluto fin dal primo momento. Feci su e giù con Viola lungo via Alcide De Gasperi fino all’incrocio con via Flavia perché l’ambulanza sembrava ritardare. E quando arrivò, dopo avergli fatto cenno in strada per indicare il cancello di casa, mi accorsi che non c’era posto per parcheggiare l’ambulanza perché la macchina di mio padre era parcheggiata davanti al cancello. Così andai a spostare l’auto che avrebbe potuto essere d’intralcio. Girai per un po’ di tempo ma essendo domenica sera non c’erano posti dove poter parcheggiare l’auto. Così dopo aver fatto vari giri sia su via Flavia che su via De Gasperi, decisi di lasciare la macchina davanti al passo carrabile”. La sentenza arriverà in data 23 settembre 2020. Potrebbe interessarti anche —> Ciontoli nuovo processo, Viola Giorgini ammessa come testimone: dovrà dire la verità

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