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Complesso Museale di San Francesco a Montone

In un piccolo paese della provincia di Perugia è conservato un vero e proprio tesoro storico e artistico aperto al pubblico e perfetto per chi ama la storia e l’arte, stiamo parlando del: Complesso Museale di San Francesco a Montone. 

Il museo è stato realizzato all’interno della chiesa e del convento francescano. Gli elementi della chiesa, come il chiostro monumentale e gli affreschi risalenti al XIV e XVI secolo sono solo parte delle attrazioni offerte da questo luogo.

Infatti, oltre al museo è possibile avere accesso anche alla pinacoteca, dove è possibile vedere opere di grande prestigio, come il gruppo ligneo del XII secolo, e dove è possibile vedere il gonfalone che raffigura la Madonna della Misericordia. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche e la storia di questo complesso museale davvero unico!

Complesso Museale San Francesco a Montone: caratteristiche

Il complesso museale di San Francesco è costituito dal Museo Etnografico e dal Museo Civico di San Francesco. Allestito all’interno della chiesa e del convento, nel centro di Montone, si trova proprio alla fine di una strada raggiungibile da Piazza Fortebracci. 

Il museo fin dalla sua inaugurazione nel 1995 ha dato ai suoi visitatori la possibilità di osservare alcune opere pittoriche di grande pregio. All’interno della chiesta gotica di San Francesco, che risale al XIV secolo è possibile osservare: arredi originali e una collezione artistica e storica sita in spazi annessi.

Entrando nella chiesa non si può che ammirare subito il portale completamente intarsiato completato nel 1514 da Bencivenni da Mercatello. Molto interessanti anche la parte degli affreschi absidali che erano stati realizzati da Antonio Alberti, artista di Ferrara.

Il ciclo artistico più importante è sicuramente quello commissionato nel 1430 da parte del condottiero famoso Braccio Fortebracci, anche Conte di Montone. Questo ciclo, infatti, è una testimonianza proprio della cultura cortese appoggiata da Braccio. 

Agli stalli del coro che sono intarsiati in modo fine, sulla parete sinistra si può visionare l’altare votivo con un affresco che raffigura Sant’Antonio di Padova. Da non perdere anche il bellissimo gonfalone dipinto che mostra la Madonna della Misericordia. 

Tra le opere di maggior pregio esposte da non perdere c’è: il gruppo ligneo della Deposizione, del XIII secolo, i dipinti degli artisti tra il XVI e il XVII secolo, e una raccolta di oreficeria sacra e tessuti che vanno a completare la raccolta.

La sede della raccolta etnografica invece prevede quattro sale diverse tra loro nelle quali è possibile ammirare gli oggetti che provengono principalmente dai paesi africani orientali ossia: Tanzania, Etiopia, Kenya e Sudan. Oltre 600 pezzi sono stati sistemati e selezionati per riuscire a illustrare al meglio le interazioni delle culture africane con gli ambienti naturali che ne hanno permesso lo sviluppo.

Storia del complesso museale di San Francesco a Montone

La storia del complesso museale di San Francesco a Montone è molto lunga e ricca di avvenimenti, per conoscerla e lasciarsi incantare dagli avvenimenti storici che la riguardano, è possibile immergersi nella lettura del libro dedicato dell’autore esperto Il Professore Vittorio Casale.

Il complesso museale di San Francesco a Montone è stato inaugurato nel 1995 e ha visto la nascita del sito grazie a un lavoro di riassetto delle varie raccolte che erano custodite all’interno di vari musei locali umbri. L’iniziativa è stata fin dall’inizio promossa per riuscire a valorizzare in modo attento i luoghi, come Montone, da un forte carattere storico e culturale. 

Il borgo di Montone è stato in epoca quattrocentesca protagonista della storia dell’epoca, grazie proprio al Signore della Città di Perugia e Conte di Montone: Braccio Fortebracci. 

Proprio Braccio fu il motivo trainante che portò gli artisti alla produzione di varie opere che ancora oggi si possono ammirare. Come le decorazioni del ciclo absidale della chiesa di San Francesco commissionate da Braccio ad Antonio Alberti. 

Durante questo periodo il cui il Conte di Montone si vestì da mecenate si sono susseguiti diversi artisti dell’epoca come Luce Signorelli, Benedetto Bonfigli, Berto di Giovanni insieme a tanti altri pittori appartenenti alla scuola umbra.

Pinacoteca: una raccolta di opere dipinti e tessuti

La visita alla Pinacoteca Comunale chiude la visita alla raccolta museale. All’interno della pinacoteca sono presenti dipinti e opere realizzate tra il XVI e il XVIII secolo. Ogni opera della pinacoteca è stata prelevata e posta in una mostra unica al fine di raccontare una storia artistica in modo completo.

Le varie opere provenienti dalle chiese di Montone, sono sia testimonianza dell’opera di mecenate del Conte di Montone, ma anche dei rapporti stretti che il borgo aveva con Perugia e con Città di Castello. Da vedere nella Pinacoteca gli alberi genealogici della famiglia Fortebracci, di cui uno dei più esimi componenti fu proprio Braccio Fortebracci. Da vedere all’interno della pinacoteca anche le bellissime opere tessili, i tessuti e i gioielli sacri. La visita al Museo della Chiesa di San Francesco di Montone è la soluzione migliore per scoprire parte della storia e dell’arte umbra dal 1400 al 1800.

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