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Coronavirus basta allarmismo, italiani esasperati: il sondaggio di ‘Caffeina’

Coronavirus Italia. 374 persone risultate positive al Covid-19, 12 decedute e una guarita. Sono questi i dati riportati sul sito ufficiale del Ministero della Salute. Anche se la stragrande maggioranza dei casi è concentrata in Lombardia e in Veneto, secondo gli ultimi report ufficiali forniti dalla Protezione Civile alle 12 di mercoledì 26 febbraio, sono 9 in tutto le regioni colpite dall’epidemia: Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio, Sicilia, Toscana, Liguria, Trentino-Alto Adige e Marche. Una situazione allarmante, come fossimo in guerra. Ma le cose stanno davvero in questa maniera? Sulla sua pagina Facebook Caffeina ha lanciato un sondaggio in merito, rivolgendo agli utenti un quesito: “Emergenza Coronavirus: Secondo voi stiamo esagerando o è giusto così?”. 

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Coronavirus basta allarmismo, italiani esasperati: il sondaggio di ‘Caffeina’

I tg e giornali non fanno che parlare da settimane dei sintomi del nuovo coronavirus, della prevenzione e accorgimenti per non essere infettati; del numero dei contagi che cresce di ora in ora. Senza considerare il business dei disinfettanti e di altro materiale utile a schermarsi dal Covid-19, come mascherine e guanti; gli episodi di sciacallaggio denunciati dalla Croce Rossa Italiana che invita soprattutto gli anziani a non aprire la porta a sconosciuti che si spacciano per operatori. I tamponi, infatti, non vengono fatti a domicilio, ma in appositi centri. E ancora la ressa nei supermercati e mini market, che si sono visti svuotati di beni di prima necessità. Il Covid-19 fa paura, è innegabile, ma è proporzionale il bombardamento di notizie a cui stiamo assistendo alla gravità della malattia? Il direttore dell’Oms Europa, Hans Kluge, a margine della conferenza stampa che si è tenuta al ministero della Salute, ha rassicurato tutti dicendo: «Il tasso di mortalità per l’influenza normale è leggermente inferiore a quello del nuovo coronavirus, che ora è pari al 2 percento, ma è sceso all’1 percento in Cina». 

«Una gara tra testate giornalistiche e politici», è davvero così?

Si è andati oltre? Basta aprire i social network per capire che forse si è assistiti ad un lavaggio del cervello collettivo alimentato da nemici come la paura, la morte, il razzismo. Non sarebbe mica la prima volta che la salute sia stata strumentalizzata per finalità politiche ed economiche. Per questo motivo il sondaggio promosso da Caffeina pare essere arrivato puntuale. “Emergenza Coronavirus: Secondo voi stiamo esagerando o è giusto così?”, è stato chiesto ai follower della pagina. Due le opzioni possibili: «Stiamo esagerando» ed «È giusto così».

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Per rispondere si avrà un po’ di tempo a disposizione: circa 6 giorni. Intanto qualcuno dei votanti si è lasciando andare anche a commenti: «La verità sta nel mezzo. Soprattutto in base alla propria condizione di salute e a quella dei suoi cari», «Il problema è solo evitare il collasso del sistema sanitario. Bisogna garantire chi necessita di cure ospedaliere in caso di infezione. Non essendoci ancora un vaccino è giusto contenere il contagio. Dal punto di vista particolare, se nn si è ultra ottantenne con salute già cagionevole, bisogna stare tranquilli» e ancora «È una gara tra testate giornalistiche e politici, una grande confusione, noi ci troviamo nel mezzo ancora più disorientati!». Finora 3743 voti e decine di interazioni. Sembra proprio che gli Italiani siano esasperati, esausti. 76% è dell’avviso che si stia esagerando, il 24% ritiene che sia corretto allarmarsi. 

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Coronavirus Italia, risultati sondaggio di Caffeina

Vi ricordate quando da piccoli chiedevamo spiegazioni per essere rassicurati, beh non è che da adulti la faccenda sia cambiata granché. Trattandosi di una malattia, come il Coronavirus, che ha causato solo nel nostro paese 12 decessi, il compito di chi informa è arduo. Gonfiare le notizie per qualche click in più però non può e non deve essere la strada da percorrere. 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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