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Coronavirus, il messaggio di Conte: «Siamo un Paese forte, che non si arrende!»

Il Premier Conte ieri sera, 4 marzo 2020, ha lasciato sulla sua pagina Facebook un messaggio riguardante l’emergenza Coronavirus in Italia.“Siamo sulla stessa barca, chi ha il timone ha il dovere di indicare la rotta, dobbiamo fare uno sforzo in più, dobbiamo farlo insieme. L’Italia tutta è chiamata a fare la propria parte”, afferma il Premier cercando di fare breccia nei cuori degli italiani e nel loro senso di comunità. La situazione non si è ancora stabilizzata, ma insieme potremmo migliorare le cose.

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Il discorso di Conte sul Coronavirus

Conte nel suo discorso tocca i temi più importanti in questo momento, ma prima di tutto vuole rassicurare l’Italia. “Il dato positivo è che in Italia la grandissima parte delle persone contagiate guariscono senza conseguenze. Ma c’è preoccupazione perché una certa percentuale di persone necessita di un’assistenza continuata in terapia intensiva. Dobbiamo essere consapevoli che in caso di crescita esponenziale non solo l’Italia, ma nessun paese al mondo, potrebbe affrontare una simile situazione di emergenza in termini di strutture, posti letto e risorse umane richieste”.

Per questa ragione – aggiunge il premier – il ministro della Salute Speranza ha dato mandato nei giorni scorsi di aumentare del 50 per cento le unità di terapia intensiva e del 100 per cento le unità di terapia subintensiva. Dobbiamo essere consapevoli che nonostante gli sforzi non è possibile potenziare le strutture sanitarie in breve tempo. Per questo il nostro primo obiettivo deve essere il contenimento del contagio“.

Non è la prima volta che il nostro Paese si trova ad affrontare emergenze nazionali. Ma siamo un Paese forte, che non si arrende: è nel nostro DNA.Stiamo affrontando la sfida del Coronavirus. Una sfida che non ha colore politico, che deve chiamare a raccolta l’intera Nazione. È una sfida che va vinta con l’impegno di tutti: cittadini e Istituzioni, scienziati, medici, operatori sanitari, protezione civile, forze dell’ordine. L’Italia, tutta, è chiamata a fare la propria parte.

Pubblicato da Giuseppe Conte su Mercoledì 4 marzo 2020

I prossimi progetti

Il premier prosegue ricordando le norme igieniche da adottare in questo periodo. “Dobbiamo assumere un comportamento responsabile: lavare le mani spesso, starnutiamo e tossiamo in un fazzoletto o nella piega del gomito, manteniamo un metro di distanza nei contatti sociali, evitiamo abbracci, strette di mano, luoghi affollati. Da domani al 15 marzo saranno sospese le attività didattiche nelle scuole e nelle università e non si svolgeranno manifestazioni sportive con la presenza del pubblico in modo da prevenire ulteriori occasioni di contagio“.

In vista di tutti gli stop che sta subendo il paese il premier Conte annuncia anche un piano straordinario di opere pubbliche. “Dobbiamo immettere nuova finanza nell’economia e realizzare le infrastrutture che servono. E per alcuni investimenti valuteremo la possibilità di applicare il modello del ponte Morandi, che ci insegna che quando il nostro Paese viene colpito sa rialzarsi, sa fare squadra, sa tornare più forte di prima. Il modello Genova diventerà il modello Italia e usciremo insieme da questa emergenza, sapremo superare questa difficoltà e riaffermarci in tutto il nostro valore. E quando questa emergenza sarà terminata, volgeremo lo sguardo indietro, orgogliosi di come un intero Paese ha affrontato con coraggio e determinazione questa emergenza, deciso a rialzare la testa. Donne e uomini che si sono mostrati disponibili a rinunciare a qualcosa pur di mostrare un gesto di disponibilità ai più fragili”.

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