in

Coronavirus Ilaria Capua: «Il vaccino non sarà la soluzione. Dobbiamo togliercelo dalla testa»

Saggista ed esperta di virus influenzali, Ilaria Capua è intervenuta ieri, domenica 18 ottobre 2020, ai microfoni di Mara Venier: un’opinione ‘scoraggiante’ quella della Capua che senza troppi giri di parole si è espressa sulla situazione Coronavirus. In collegamento a Domenica In, il direttore dell’One Health Center of Excellence dell’Università della Florida ha affermato: «Il vaccino non sarà la soluzione, bisogna toglierselo dalla testa».

Leggi anche >> Nuovo Dpcm 18 ottobre, Conte: «Scongiurare un nuovo lockdown generalizzato»

coronavirus ilaria capua

Coronavirus Ilaria Capua: «Il virus non guarda in faccia nessuno, il controllo della situazione dipende da noi»

«Stiamo vivendo una situazione che non riguarda solo l’Italia o l’Europa. – ha puntualizzato la CapuaRiguarda tutto il mondo, è un quadro molto complicato. Il virus non guarda in faccia nessuno, il controllo della situazione dipende da noi, da ogni singolo individuo. Il virus ha un raggio di contagio limitato, bisogna rispettare le regole e attuare le misure di prevenzione che servono a ridurre il rischio». Mai abbassare la guardia, dunque, avverte la scienziata. «Il virus è lo stesso della scorsa primavera, – assicura l’esperta – non si è indebolito e non si è neanche incattivito. E questo è un bene: non ci possiamo immaginare fughe in avanti dal punto di vista dell’aggressività, è stabile dal punto di vista genetico. Abbiamo 9 mesi di esperienza nella gestione della malattia e nell’attuazione delle misure».

coronavirus ilaria capua

«Non ci sarà vaccino per tutti, bisognerà usarlo in maniera strategica»

«Non eravamo pronti, – ha continuato Ilaria Capua tornando allo smarrimento iniziale seguito alla scoperta del coronaviruscome comunità scientifica, a rispondere ad una pandemia provocata da un virus sconosciuto. Già facevamo fatica a convincere i politici del rischio pandemico legato all’influenza, siamo partiti a fatica con la produzione del vaccino perché non c’era nulla. È tutto nuovo, siamo partiti con grandi investimenti e stiamo arrivando per fortuna».

«Però – e qui arriva la nota ‘dolente’ – il vaccino non sarà la soluzione, bisogna toglierselo dalla testa. Non ci sarà vaccino per tutti, bisognerà usarlo in maniera strategica per proteggere le persone più a rischio, non solo per il pericolo di sviluppare la malattia ma anche per l’esposizione. Il vaccino secondo me arriverà in diverse formulazioni che potranno essere usate per diverse fasce della popolazione. È illusorio credere che svalicheremo l’inverno con il vaccino: inizierà a essere presente nella popolazione in primavera e noi saremo pronti per il prossimo inverno con il vaccino, questa è la mia speranza». >> Covid, i numeri di oggi: 11.705 nuovi casi, picco di contagi in Lombardia

coronavirus ilaria capua

Anna Tatangelo ennesima trasformazione: ‘diavolessa’ vestita di latex rosso

Miriana Trevisan foto nel bosco e gambe in mostra: è lei Madre Natura