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Coronavirus Italia, sui social la campagna #iorestoacasa: da Giuliano Sangiorgi a Fiorello

«È difficile fare previsioni perché siamo di fronte a un virus nuovo», queste le parole del premier Giuseppe Conte, che invita gli Italiani ad essere responsabili e a rispettare le restrizioni del decreto governativo. Nel nostro paese il Coronavirus continua a mietere vittime: parliamo di 6.387 casi e 366 decessi. Ed è inutile dire che i social stanno giocando in questo momento tanto delicato un ruolo importante: il presidente del consiglio ha come foto profilo del suo Whatsapp un’immagine di John Fitzgerald Kennedy e la citazione: “Ogni risultato comincia dalla decisione di provare”. Nel corso del suo discorso però il “professore” ha nominato un altro statista: “Ho ripensato a vecchie letture su Churchill, è la nostra ora più buia, ma ce la faremo”. Anche i personaggi del mondo dello spettacolo hanno voluto dare il buon esempio e far sentire la propria voce. Nel giro di pochi minuti su Twitter, Facebook e Instagram è diventato virale l’hashtag #IoRestoACasa. Molti gli artisti che hanno aderito, invitando i fan ad evitare spostamenti: c’è chi lo ha fatto con una canzone, chi con un post ironico, chi con un messaggio più lungo.

Coronavirus Italia, sui social la campagna #iorestoacasa: da Giuliano Sangiorgi a Fiorello

#iorestoacasa è questo l’hashtag che è finito in cima a Twitter nel corso della giornata di ieri, domenica 8 marzo 2020. Una “festa della donna” surreale, diversa dall’altre, ma l’emergenza del Coronavirus in Italia impone di mettere da parte uscite e vecchie abitudini, di essere prudenti. “Dovete stare a casa”, ha scritto Lorenzo Jovanotti sui social postando l’emoticon delle mani giunte in segno di preghiera. “#ioresto a casa invito tutti a rimanerci finché dura questa emergenza. Questo è il mio studio. Aspetto i vostri consigli. Cosa devo leggere o rileggere? Che film o serie devo vedere? Che musica devo ascoltare?”, ha domandato su Instagram il premio Oscar Paolo Sorrentino. Più serio il post su Twitter di Alessandro Borghi: “Mettiamola così. Non è che uscite perchè tanto non ce l’avete e quindi “ao io faccio quello che voglio sto bene so libero viva la libertà so fico non mi fermo ce l’hanno i cinesi”. È che se ce l’avete e non lo sapete, lo attaccate agli altri. Datevi una calmata”. Chi ha scelto come arma l’ironia è stato invece Rosario Fiorello.

L’appello di tanti artisti italiani: da Giuseppe Fiorello a Tiziano Ferro

L’appello dello showman siciliano è stato questo: “Ciao da Fiorello, come state ragazzi? Tutto bene?E allora, ho un’idea per tutti noi: visto il periodo, ma perché non stiamo un po’ a casa? Tutti a casa? Guardate che è bello. Che è ‘sta roba? Andare in giro a fare gli aperitivi, a fare le feste, a trovarsi in trenta, quaranta amici tutti insieme appiccicati a meno di un metro di distanza… che brutta cosa! Invece a casa si riscoprono giochi nuovi. Potete giocare e Monopoly, a Risiko, al mimo dei film, potete fare il karaoke, divertirvi con i vostri genitori, i vostri parenti. State a casa che è meglio, evitiamo di uscire in questo periodo! Si sta tanto bene sul divano, guardate come sto sereno io…”. Poi il richiamo alla gag sugli ‘ismì lanciata al Festival di Sanremo che lo ha visto protagonista con Amadeus: “C’è del casismo intorno a me… fai come me: resta a casa”. È arrivato anche il messaggio di Giuseppe Fiorello, fratello di Rosario: “A tutte le persone che si sono sempre fidate di me dico, #iorestoacasa e approfitto per colmare qualche lacuna, leggerò e scriverò come ho sempre fatto, questo tempo lo sto dedicando anche alle mie prossime storie per voi, dal profondo del cuore vi chiedo #restateacasa”. 

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Le immagini di tutte quelle persone che ieri scappavano da Milano e assalivano l’ultimo treno che li avrebbe ripotati a casa, dai propri affetti, sono ancora impresse nella mia mente… Cucino il ragù della domenica, fingo che sia tutto normale , come sempre. Giro e rigiro quel sugo, che stella ama tanto. Smetto, lo faccio riposare e penso che ho del tempo per mettere nero su bianco i miei pensieri e, magari, ho il tempo pure di cantarli, prima di riprendere la cura del mio ragù. Sento che è giusto condividere queste parole nuove con voi, scritte per voi, per me… per capire o per cercare almeno di farlo. La musica, tante volte, mi ha aiutato a comprendere, a comprendermi. Tante canzoni, quelle rimaste nel cassetto, ma vi assicuro, mi hanno aiutato tanto, anche senza essere pubblicate, senza essere dei successi. Questa no, voglio dedicarvela, per annullare le distanze e per sentirvi in questa stanza tutti. Torno al mio ragù e vi aspetto, aspetto che tutto torni a girare nel senso giusto come questo mio ragù, come questa mia canzone… Restiamo a casa Sono giorni che ci penso… Vorrei incontrarti, ma non si può. Sono ore, lunghe ore passate solo ad aspettare che qualcuno sappia dire qualcosa che faccia sperare, che questa maledetta storia sia sul punto di finire e insieme, finalmente, noi domani torneremo a uscire A incontrarci per le strade come un tempo in un locale, con un sogno e una birra in mano e una strana gioia, qui, nel cuore, che è difficile da capire perchè sembra sia normale. Ma da questi giorni qui tutto sarà un po’ speciale E intanto noi restiamo a casa, così… In quel cassetto ho molti libri e un bel film Facciamo finta che là fuori piove e che quel sole tarda ad arrivare Ma è solo tempo da rispettare. Che ne dici, potremmo fare l’amore? Approfittiamone per ricordare quanto è importante la vita insieme. È poco tempo! C’è solo da aspettare! Ti giuro torneremo a fare l’amore… Per ora resta casa qui con me. Per ora resta a casa. Fallo per te e per me E per noi! #iorestoacasa

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#iorestoacasa primo in trend su Twitter: il coronavirus in Italia e l’invito a rispettare il decreto

Tra i cantati che si sono uniti al coro Luciano Ligabue e i Pinguini Nucleri, ma anche Tiziano Ferro: “#iorestoacasa Ascoltiamo le direttive. La situazione è drammatica in ogni parte del mondo. Siate generosi con voi stessi, prendetevi anche il tempo che non avete per scelta o ahimè per forza”. Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ha postato addirittura un brano scritto dopo aver visto “le immagini di tutte quelle persone che ieri scappavano da Milano e assalivano l’ultimo treno che li avrebbe riportati a casa, dai propri affetti”. E ancora hanno invitato gli italiani a non muoversi Antonella Clerici, Cristiana Capotondi, Maria Grazie Cucinotta. Un gesto quello dei vip che ha accolto l’applauso virtuale del ministro Dario Franceschini“Ringrazio i tanti i protagonisti della musica, del cinema, dello spettacolo che in queste ore stanno promuovendo sui social la campagna #iorestoacasa. Un messaggio importantissimo per i ragazzi”.

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#iorestoacasa

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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