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Coronavirus Johnson chiude il Regno Unito, ma Gori ‘rimpatria’ le figlie: «Più sicure a Bergamo»

Coronavirus News. Anche il Regno Unito corre ai ripari. Dopo che il bilancio delle vittime per Covid-19 è salito a 335 morti e nel paese si continuava a fare la vita di tutti i giorni, il governo ha voluto “poteri mai visti prima in tempo di pace”. Nel week end il Guardian ha pubblicato immagini che mostrano metropolitane affollate, parchi pieni come al solito e ressa ai supermercati. Una situazione intollerabile tenendo conto dell’emergenza in corso. Proprio per questo, a seguito dell’attendismo iniziale del governo Tory, ispirato alla speranza di una diffusione meno incisiva o a teorie discusse, come quella sulla cosiddetta “immunità di gregge”, il primo ministro Boris Johnson si è allineato alla posizione italiana nella battaglia contro l’epidemia. Una stretta che si può sintetizzare in una sola espressione: «Restate a casa». Proprio come nella nostra penisola.

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Coronavirus Johnson chiude il Regno Unito, ma Gori ‘rimpatria’ le figlie: «Più sicure a Bergamo»

Lockdown esteso nel Regno Unito. «Il coronavirus è la più grande minaccia che incombe sul nostro Paese da decenni, e il nostro Paese non è solo: il mondo intero è devastato dall’impatto di questo killer silenzioso», ha spiegato in diretta tv Johnson, che ha chiesto ai cittadini “un enorme sforzo nazionale” collettivo. Paure e timori, per molti tardivi, che vengono fuori dal bollettino spaventevole di ieri, in cui si parlava di 6.650 contagi diagnosticati, ben 967 più dell’altro ieri, e a 335 i morti. Il comportamento di Boris Johnson “il temporeggiatore” ha spaventato pure Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e marito di Cristina Parodi, che aveva manifestato nella tarda serata la volontà di far tornare immediatamente a casa le figlie Benedetta e Angelica, che studiano in Inghilterra. Una decisione che ha lasciato perplessi i più tenendo conto della situazione drammatica che si sta vivendo in Lombardia, epicentro del Covid-19 in Italia.

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«Non capisco perché il governo britannico non abbia deciso in tempo di proteggere i suoi cittadini»

In un’intervista a Sky News, Giorgio Gori ha spiegato di ritenere che le figlie possano essere più al sicuro a Bergamo, che non in Gran Bretagna. Paradossale? Quest’è l’idea del primo cittadino. Le figlie, Benedetta e Angelica Gori, studiano, rispettivamente, a Canterbury e a Taunton. Cosa ha portato ad una decisione simile? «Quello che stava pensando il governo britannico per fronteggiare l’emergenza legata al Covid-19, ho pensato che sarebbero state più al sicuro qui, nel centro dell’epidemia, che non in Inghilterra», ha dichiarato Gori, che poi ha aggiunto: «Non capisco perché il governo britannico non abbia deciso in tempo di proteggere i suoi cittadini», alludendo alle troppe esitazione del primo ministro Boris Johnson.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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