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Coronavirus Lazio, Amato: «Tutto sotto controllo! Useremo i drive-in per distribuire il vaccino»

Su “Leggo” l’intervista all’assessore alla Sanità e Integrazione Alessio Amato, chiamato a fotografare la situazione del Lazio, in cui il rapporto positivi/tamponi è intorno al 9%, circa la metà della media nazionale e un Rt pari all’1.36. Ma non è tempo di facili entusiasmi«In questo momento siamo in un plateau, una situazione stabile da giorni. Oggi abbiamo avuto 2.153 casi positivi, 336 in meno rispetto a ieri». Ed è altrettanto vero che la domenica si somministrano meno tamponi. Il Lazio, a detta sua, non sarebbe stato colto di sorpresa da questa seconda ondata.

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Coronavirus Lazio, Amato: «Tutto sotto controllo! Useremo i drive-in per distribuire il vaccino»

Amato ha descritto così la situazione dei nosocomi del Lazio«C’è un forte stress su tutte le strutture ospedaliere. C’è un afflusso importante di persone. Nelle terapie intensive registriamo un 20% di riempimento dei posti letto, mentre la soglia di allerta è del 30%. Per quanto riguarda i “semplici ricoveri” siamo al 34% con una soglia di allerta che è al 40. Questo dato un po’ ci preoccupa». Per questa ragione si sta pensando di rimodulare i posti letto: «Stiamo passando da 2900 a 5300 posti letto comprensivi di terapia intensiva e sub intensiva. Tutte le nostre strutture, a partire dalla più grandi, si stanno attrezzando con interi reparti Covid. La situazione è lievemente migliore rispetto ad altre regioni o a altre grandi città italiane o europee. Ma non dobbiamo abbassare la guardia». A proposito della realtà dei drive-in l’assessore ha detto: «Il Lazio ora ha una Rete di Drive-in imponente: sono ben 64 a cui si accede con prenotazione. Da ieri, chi ha un telefonino Android, può prenotare direttamente un appuntamento con l’app Salute Lazio, basta inquadrare l’impegnativa. Questo sistema dei drive-in può essere un modello per il paese, e magari diventare in futuro una rete importante anche per quando arriverà il momento dei vaccini».

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«Sarà un Natale ai tempi del Covid, senza abbracci. Non deve diventare un momento in cui il virus si propaga»

Natale a casa? Alessio Amato non ha dubbi: «Assolutamente sì. Bisogna sempre rispettare il distanziamento e limitando il più possibile i gesti di affetto. Sarà un Natale ai tempi del Covid, senza abbracci. Non deve diventare un momento in cui il virus si propaga». Alla domanda: “Il governo ha aspettato troppo ad intervenire?”, l’assessore ha replicato così: «Scelte difficili, in cui è necessario bilanciare le restrizioni per il sistema sanitario tenendo conto della situazione economica. Dal mio punto di vista meglio meglio dire le cose come stanno e intervenire in maniera perentoria, il fattore tempo è fondamentale. Se perdiamo tempo aiutiamo il virus». Leggi anche l’articolo —> Covid, Italia verso lockdown totale? C’è la data: Conte si è imposto una scadenza

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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