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Coronavirus, primo vaccino pronto: è cinese e verrà dato ai Militari

Sono mesi che ormai non si parla d’altro, dallo scoppio della Pandemia si cerca con insistenza un vaccino che possa proteggere la popolazione dal coronavirus. Negli ultimi mesi sono tantissime le notizie di vaccini pronti all’uso e mentre in Europa e America si combatte per chi dovrebbe riceverlo prima, la Cina ha già le idee chiare. Lo Stato asiatico ha approvato la somministrazione ai militari per un anno del vaccino sperimentale contro il Covid-19 sviluppato congiuntamente da un team dell’Accademia di Scienze mediche militari e dalla società CanSino Biologics. E’ la prima volta che l’uso di un vaccino anti-Covid è stato autorizzato sull’esercito.

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coronavirus primo vaccino

Coronavirus, il primo vaccino

L’azienda biotech CanSino ha ricevuto luce verde dalla Commissione Militare Centrale per la prima somministrazione su larga scala a partire dal 25 giugno. Durerà un anno e per il momento sarà riservata agli uomini in divisa. Non è dato sapere quanti soggetti saranno coinvolti e se sarà somministrato su base volontaria. Il vaccino ha concluso in tutta fretta le fasi uno e due delle sperimentazioni. I risultati pubblicati su The Lancet parlano di un prodotto sicuro e capace di attivare il sistema immunitario, almeno in modo parziale.

coronavirus primo vaccino

Come funziona

Il vaccino è stato denominato l’Ad5-nCoV ed usa il metodo del “vettore virale”. Contiene cioè un virus benigno capace di diffondersi nell’organismo senza farlo ammalare. Nel genoma di questo virus vettore i ricercatori hanno aggiunto un frammento di Dna artificial. Ci sono scritte le istruzioni che permetteranno alle nostre cellule di fabbricare la cosiddetta proteina spike. L’obiettivo è insegnare al sistema immunitario a produrre anticorpi contro le proteine spike, in modo che lo sappia fare quando verrà a contatto con il coronavirus SARS-CoV-2.

Le notizie al riguardo del covid-19 sono ancora poco chiare. C’è chi si sfida in una corsa al vaccino e ricercatori che considerano tutto ciò inutile. Il motivo principale di questa affermazione è che il covid-19 cambia costantemente, quindi un vaccino creato ora potrebbe non andare più bene neanche tra due settimane. La virologa Ilaria Capua ricorda come al momento nessun vaccino è sicuro, perché richiedono più tempo. Secondo il suo parere l’unica cura davvero efficace ora è il distanziamento sociale. >> Coronavirus, i numeri di oggi: -1.518 positivi, +2.155 guariti

 

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