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Coronavirus truffa tamponi a domicilio: allarme della Croce Rossa

«Non esistono medici che vengono a casa vostra per i fare i tamponi per il coronavirus. Per favore avvisate tutti i vostri parenti, amici e soprattutto gli anziani», questo l’appello lanciato da alcuni comitati della Croce Rossa della Lombardia. Nel marasma generale può succedere che degli sciacalli ne approfittino per arricchirsi facendo leva sulla paura. Sui social la Croce Rossa Italiana ha fatto sapere che in Lombardia, focolaio del COVID-19, alcune persone si spaccerebbero per operatori sanitari incaricati di fare controlli.

coronavirus truffa

Coronavirus truffa tamponi a domicilio: allarme della Croce Rossa

«Ci viene segnalato che alcuni anziani hanno ricevuto strane telefonate del tipo… siamo della Croce Rossa le veniamo a casa a fare il tampone per il coronavirus. Non fidatevi di chi si presenta a domicilio per controlli, verifiche, ecc.», è questa la segnalazione dell’ultima truffa legata alla diffusione del nuovo coronavirus cinese, pubblicato all’interno di un post di Facebook, postato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Casatenovo, comune di circa 13mila abitanti in provincia di Lecco. «Nel dubbio chiamate sempre le autorità per una verifica», è l’appello rivolto agli utenti. Si tratta di persone non autorizzate, che non fanno parte di alcun comitato. Semplicemente malviventi che vogliono approfittare delle debolezze altrui per speculare su un’emergenza come quella del Coronavirus, a cui l’Italia sta cercando di far fronte nel migliore dei modi. Questo tipo di sciacallaggio è presente non solo in Lombardia, ma anche in Veneto, dove sono arrivate già diverse segnalazioni, come riportato da Sky Tg 24 e Leggo.

Stessa problematica in diverse regioni italiane

Truffe estese a diversi comuni in provincia di Milano soprattutto. Un’altra segnalazione, infatti è apparsa sul sito web della Croce Rossa Italiana – Comitato di Nova Milanese. «Il Presidente e il consiglio direttivo informano la cittadinanza di Nova Milanese che non è stata emanata nessuna attività di porta a porta per effettuare test con tampone orale per il contagio di coronavirus COVID-19. Attività come queste hanno il solo scopo di entrare nelle abitazioni e effettuare attività di sciacallaggio. Preghiamo pertanto di non aprire a suddetti individui in divisa e di contattare immediatamente le forze dell’ordine», si legge nel post. Stessa problematica segnalata dal comune di Zibido San Giacomo, centro abitato di quasi 7mila abitanti: «Il comando dei Carabinieri di Binasco ci informa che alcuni truffatori si fingono paramedici che effettuano gratuitamente un test per il coronavirus, con l’obiettivo accedere alle abitazioni private e derubare le persone. Vi raccomandiamo di non far entrare in casa sconosciuti e di avvisare tempestivamente le forze dell’ordine».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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