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Courmayeur, ritrovato un cadavere nudo con il cranio fracassato: “Ci vorranno mesi per capire”

Tragedia a Courmayeur, nella fattispecie nella località di Dora di Ferret, in Valle d’Aosta. Proprio in questa zona è stato rinvenuto un cadavere sulla riva di un fiume che attraversa quella zona. Un mistero davvero fittissimo quello che fluttua attorno al cadavere rinvenuto circa una settimana fa da una coppia di escursionisti che passeggiavano per Val Ferret, al lato del fiume.

Quando è stato ritrovato, il corpo si trovava già in uno stato avanzato di decomposizione e aveva su di sé un particolare piuttosto agghiacciante: il cranio difatti era completamente fracassato. L’autopsia sul cadavere ha avuto inizio alle 14:00 di ieri, lunedì 11 ottobre, ma le autorità hanno già reso noto che serviranno almeno due mesi per avere delle risposte, dato il pessimo stato in cui versava il corpo al momento del ritrovamento.

Courmayeur cadavere ritrovato al fiume, nudo con il cranio a pezzi

Nonostante ciò, sono già arrivate delle prime indicazioni sufficienti per delimitare il campo d’indagine: le ipotesi sono di aggressione o incidente. A provare a dare una risposta al giallo è l’anatomopatologa Serena Curti dell’ospedale di Aosta. Oltre al pessimo stato in cui è stato ritrovato, il corpo al momento non è identificabile né per tatuaggi, né per piercing, né per altri segni particolari. Peraltro non risultano segnalazioni di persone scomparse nella zona. Resta ancora in piedi, invece, l’ipotesi che possa trattarsi di un migrante che a piedi procedeva verso il confine con la Svizzera e al quale sia capitato uno sciagurato incidente.

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