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Covid-19: «Mio figlio di 5 anni mi ha mostrato il coronavirus che ha fatto con i mattoncini»

Su Il Fatto Quotidiano Daniela Accadia, giornalista di Casalpusterlengo, colpita come i suoi concittadini dai provvedimenti restrittivi per evitare il dilagarsi del coronavirus in Italia, ha provato a raccontare la sua quotidianità turbata dal Covid-19. Finora, lo ricordiamo, nel nostro paese, si sono registrati 2502 casi di contagio, 79 morti, di cui 55 solo in Lombardia. A Bergamo è risultato positivo un bambino di poche settimane.

coronavirus bambini

Covid-19 Lombardia: «Mio figlio di 5 anni mi ha mostrato il coronavirus che ha fatto con i mattoncini»

Nonostante la paura la comunità di Casalpusterlengo, comune italiano di circa 15 293 abitanti della provincia di Lodi, sta cercando di tornare alla normalità. «Al primo raggio di pallido sole ci siamo buttati fuori di casa: bici, bolle di sapone, gare di corsa» – racconta Daniela Accadia«Le persone che abbiamo incrociato in periferia erano tutte senza mascherina e si tenevano a debita distanza. Anche se continuo a leggere su Facebook parecchie segnalazioni di assembramenti di gente all’aria aperta, persone anche anziane che si parlano a distanza ravvicinata senza nessuna cautela. (…) Se una lezione di civiltà si poteva imparare, da tutto questo pandemonio, è che un piccolo sacrificio per tutti può essere un grande aiuto per chi è più fragile».

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«Ma se ci fosse il vaccino per il Corona Virus lo fareste? Tra le risposte tanti no…»

Del racconto della giornalista colpisce l’irruzione del Covid-19 nella vita dei più piccoli: «Il Corona Virus è entrato senza preavviso nei giochi dei bambini: durante una “sessione” di costruzioni, mio figlio di 5 anni mi ha mostrato il Virus che aveva fatto con i mattoncini. Non me l’aspettavo», ha spiegato Daniela Accadia, che ha poi parlato di un altro fatto avvenuto nel pomeriggio, che dimostra quanto la gente sia preoccupata in paese. «Scopro solo nel pomeriggio che a Casalpusterlengo vengono distribuite alla popolazione mascherine chirurgiche. Avviso subito mia madre, che ne usa parecchie per proteggersi e per proteggere mio papà. Purtroppo quando arriva al COC della Protezione Civile sono già terminate: ma le garantiscono che domani mattina ne arriveranno altre!», ha concluso la donna, che sul finale rilancia un quesito su cui dovremmo riflettere un po’ tutti: «Su Facebook ho intravisto una domanda provocatoria: ma se ci fosse il vaccino per il Corona Virus lo fareste? Tra le risposte tanti no. Ma non mi stupisco: in tempi non sospetti già tanti si vantavano di non aver mai fatto il vaccino anti-influenzale. E parlo di persone che ne potevano usufruire gratuitamente. Ce la faremo?».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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