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Covid, Bergamo si dichiarerà “persona offesa” nell’inchiesta per epidemia colposa

Il Comune di Bergamo si dichiarerà “persona offesa” nel procedimento penale avviato dalla procura di Bergamo sulla pandemia da Covid. Lo ha annunciato anche via Twitter il sindaco della città Giorgio Gori. In conferenza stampa, Gori ha spiegato che la decisione è “giustificata e necessaria”, visto “l’eccezionale impatto” della pandemia sulla città di Bergamo e l’elevato numero di vittime.

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L’indagine aperta ad aprile

La procura di Bergamo ha aperto le indagini per pandemia colposa ad aprile, dopo che in soli due mesi (marzo e aprile), in città sono morte 925 persone contro i 235 morti in media nei cinque anni precedenti, secondo quanto riporta IlPost.it. L’aumento è stato pertanto del 288%. I capi d’accusa ipotizzati finora dai magistrati bergamaschi sono epidemia colposa, omicidio colposo e falso. Dichiarandosi “persona offesa”, il Comune avrà la facoltà di essere informato su tutti gli atti dell’indagine durante le indagini preliminari. Per esempio, il Comune potrà presentare memorie e l’avvocato nominato dal Comune potrà eventualmente partecipare alle perizie. “Se la Procura deciderà di promuovere l’azione penale, con il rinvio a giudizio, allora il comune si costituirà parte civile”. Così il sindaco Gori nella conferenza stampa tenuta oggi via zoom .

Le parole del sindaco Giorgio Gori

“Abbiamo valutato che questo passo, che il Comune di Bergamo attua in rappresentanza dei diritti e degli interessi dei propri cittadini, sia giustificato e necessario visto l’eccezionale impatto della pandemia a Bergamo, con un numero di vittime e un tasso di letalità molto al di sopra dei pur elevati indicatori nazionali”, ha spiegato il sindaco di Bergamo. “La decisione della giunta non contiene alcun pregiudizio. Non è quindi leggibile come un’accusa rivolta contro il governo, la regione, l’OMS o chicchessia: spetta infatti alla procura individuare gli eventuali imputati, confermando o meno il capo di imputazione, e ai tribunali determinare se vi siano dei responsabili”. 

Coronavirus Bergamo

L’impatto della pandemia da Covid su Bergamo

L’impatto della pandemia nel Comune di Bergamo è stato devastante. Nell’estate passata, un’indagine sulla popolazione per mezzo di test sierologico aveva rilevato 21mila contagiati. Aggiunti ai positivi ai tamponi nei mesi precedenti e ai morti per Covid, la somma ammonta a circa 25mila persone entrate in contatto con il Coronavirus. L’indice di letalità, secondo i dati forniti dal Comune, è di 2,71 decessi ogni 100 contagiati su una popolazione di 120mila persone. Questo è superiore alla media italiana del 2,23 elaborata da uno studio dell’Imperial College di Londra. Anche il Comune di Nembro, territorio devastato dalla pandemia con il record per maggiore numero morti in rapporto alla popolazione, sta valutando di dichiararsi “persona offesa” nel procedimento penale. >> Tutte le news 

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